Festival dell'Innovazione Scolastica: in Provincia le istituzioni fanno rete per la scuola del futuro

Il 3 e 4 novembre due giorni di appuntamenti al Sant’Artemio con istituzioni, università, imprese e studenti per costruire la scuola di domani. Dalla didattica alla sicurezza, dalla sostenibilità energetica alla formazione delle competenze, un percorso condiviso per valorizzare il sistema scolastico della Marca trevigiana
Due giornate di confronto, idee, progetti e collaborazione per mettere in rete il mondo della scuola, le istituzioni, le università e il sistema produttivo della Marca Trevigiana. Martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2026 la Provincia di Treviso si trasforma in un vero e proprio centro dedicato all'innovazione scolastica: l'Ufficio Scolastico Provinciale e l’IC1 Arturo Martini di Treviso lanciano infatti il progetto INNOVA SCUOLA – Il Festival dell’Innovazione Scolastica, un’iniziativa realizzata per le giovani generazioni grazie a una rete sinergica con l'Ente Provinciale e vari partner territoriali. Obiettivo, raccontare le iniziative sul tema portate avanti dalle scuole, dalle istituzioni e creare occasioni di confronto trasversali per rispondere alle sfide del futuro.
A presentare l'iniziativa, che sarà aperta anche ai Comuni del territorio nei giorni del Festival, il presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel, su delega del dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Massimiliano Salvador la referente Politiche Giovanili Luisa Celeghin, la dirigente scolastica dell’IC1 Martini Luana Scarfì, il vicepresidente di Banca delle Terre Venete avv. Pietro Pignata e i referenti di tutti gli altri promotori del progetto: Confindustria Veneto Est, Università degli Studi di Padova, Università Ca’ Foscari di Venezia – Campus Treviso, Consulta Provinciale degli Studenti e Novaeka.
Il Festival nasce dalla consapevolezza che l’innovazione scolastica si costruisce attraverso una rete istituzionale solida, capace di mettere a sistema competenze, risorse e progettualità. Scuola, università, imprese e amministrazioni pubbliche sono chiamate a lavorare insieme per offrire agli studenti opportunità formative più vicine alle trasformazioni della società e del mondo del lavoro, valorizzando al tempo stesso le specificità e le potenzialità del territorio.
Edifici scolastici più sicuri, moderni e percorsi formativi per gli studenti: le attività della Provincia per l'innovazione scolastica. L’impegno della Provincia di Treviso per l’innovazione scolastica si traduce in interventi multilivello per migliorare la qualità degli edifici e degli ambienti in cui ogni giorno studiano migliaia di ragazze e ragazzi. Solo nel 2026, sono stati investiti dall'Ente 3 milioni di euro per interventi migliorativi e di manutenzione straordinaria nelle scuole superiori, con particolare attenzione alla sicurezza, all’adeguamento antincendio e all’efficientamento energetico. Tra le opere più significative, realizzate nel corso dell'estate, figurano i lavori al Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, con un investimento di circa 687.000 euro per la manutenzione della copertura e il consolidamento delle strutture lignee, e all’istituto Mazzotti, con gli interventi sul tetto e sull’impianto antincendio per 650.000 euro. All’IS Giorgi-Fermi la Provincia è intervenuta sulla riqualificazione della copertura della palestra e la manutenzione dell’impianto antincendio, per opere dal valore complessivo di 927.000 euro. Un piano che si è affiancato al completamento di due significativi cantieri, finanziati dall'Ente con il PNRR, per la costruzione di due nuove sedi scolastiche: la succursale Ca' del Galletto del Liceo Canova di Treviso e il nuovo edificio dell’Istituto Planck a Villorba.
Accanto agli investimenti sulle infrastrutture, la Provincia promuove iniziative che coinvolgono direttamente gli studenti per contribuire a una maggiore consapevolezza individuale in materia di sostenibilità e sicurezza.
È il caso, per esempio, della Green Schools Competition, giunta quest'anno alla tredicesima edizione: un contest interamente ideato dalla Provincia e rivolto alle scuole superiori che invita studenti, docenti e tecnici a lavorare insieme, attraverso specifici Energy Team (formati da docenti referenti individuati nelle scuole aderenti al concorso e a tecnici del settore Edilizia del Sant'Artemio) per sviluppare progetti e buone pratiche sul risparmio energetico, sulla riduzione degli sprechi e sulla tutela dell’ambiente. La cerimonia finale di premiazione si terrà tra due giorni, il 29 ottobre, in Auditorium con il tradizionale riconoscimento dei migliori progetti realizzati dalle scuole partecipanti.
Sul fronte della sicurezza, l'Ente ha co-organizzato insieme a una rete di partner la nuova edizione del campus “SicurInsieme – La sicurezza è tra le nostre mani”, svoltosi a Sant'Artemio tra il 21 e 26 settembre con il coinvolgimento di 120 studenti da 12 istituti superiori della Marca Trevigiana. Attraverso laboratori ed esercitazioni con esperti e professionisti, i ragazzi hanno approfondito la gestione delle emergenze, il rischio incendio, le tecniche di primo soccorso, la comunicazione nelle situazioni critiche e il management della sicurezza, acquisendo competenze utili anche per contribuire alle squadre di emergenza delle proprie scuole.
Festival dell'Innovazione Scolastica: il programma del 3 e 4 novembre a Sant'Artemio. Il programma del Festival, dal titolo “Innova scuola: idee di oggi, scuole di domani”, prevede workshop, presentazioni di progetti, tavole rotonde, testimonianze e un hackathon rivolto agli studenti. La giornata di martedì 3 novembre si aprirà alle ore 9 con i saluti istituzionali e proseguirà con il workshop “Un mondo di competenze”, dedicato, tra gli altri temi, al ruolo insostituibile della creatività umana nell’era dell’intelligenza artificiale, alle collaborazioni tra università e imprese e alla sicurezza a partire dalla scuola. Nel corso della giornata saranno presentati e premiati i progetti scolastici selezionati negli ambiti STEM e Digitale, Robotica, Ambiente e Sostenibilità, Architettura, Arte e Design.
Mercoledì 4 novembre l’attenzione si concentrerà sulle filiere formative e professionali, sulle opportunità offerte dai percorsi ITS 4+2 e sulle leve che favoriscono la nascita di nuove imprese. Una tavola rotonda sarà dedicata alla cooperazione tra scuola, università, imprese e Provincia nei processi di innovazione territoriale, con il coinvolgimento della Consulta Provinciale degli Studenti e la presentazione del progetto “Camminare insieme, costruire insieme”. Il programma proseguirà con approfondimenti sui laboratori orientativi, sulle competenze imprenditoriali e tecnologiche e sulle proposte che università, imprese e Provincia possono mettere a disposizione delle scuole.
“Con il Festival Innova Scuola, la Provincia di Treviso conferma il proprio impegno nel creare opportunità di crescita e partecipazione per le giovani generazioni – le parole del presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel - Grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Sant’Artemio diventa per due giorni un luogo di incontro e confronto dedicato agli studenti e alla scuola del futuro. Accanto agli investimenti per edifici scolastici più sicuri, moderni ed efficienti, promuoviamo progetti che valorizzano il protagonismo dei ragazzi sui temi della sostenibilità, della sicurezza e dell’innovazione. Crediamo che ascoltare gli studenti, dare spazio alle loro idee e coinvolgerli attivamente sia fondamentale per costruire una scuola capace di rispondere alle sfide di domani. Fare rete tra istituzioni, scuole, università e imprese, finalità che persegue positivamente questa prima edizione del Festival, è la chiave che serve per contribuire a un futuro migliore per le ragazze, i ragazzi e il nostro territorio”.
“Nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2026, la nostra provincia si confermerà cuore pulsante della sperimentazione educativa ospitando l’evento “Innovascuola” – le parole di Massimiliano Salvador, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso - una vetrina di eccellenza interamente dedicata alle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, della Marca trevigiana. In qualità di Dirigente dell’Ufficio di Ambito territoriale di Treviso, esprimo il mio apprezzamento per un’iniziativa che non sarà una semplice rassegna di progetti, ma un laboratorio a cielo aperto, che permetterà di toccare con mano alcune pratiche didattiche nate all’interno delle aule, laddove la tecnologia diventa uno strumento amplificatore di creatività, pensiero critico e personalizzazione educativa. Al centro del programma del Festival, infatti, c’è la relazione fondamentale tra le scuole e il territorio in cui esse si trovano. La risposta dele scuole alla Call for Proposals è stata la testimonianza di una scuola trevigiana dinamica e orientata al futuro, interessata ad intrecciare la dimensione umana dell’apprendimento con le nuove frontiere tecnologiche, con particolare attenzione alla sostenibilità, all’integrazione consapevole dell’Intelligenza Artificiale, allo sviluppo delle discipline STEM, dell’inclusione e delle competenze trasversali. Ringraziamo la Provincia di Treviso che ci ospiterà, Ca’ Foscari, Università di Padova e Confindustria VenetoEst per il loro patrocinio e la collaborazione nella realizzazione del programma del festival, e Banca delle Terre Venete per averlo supportato”.
Le parole della dirigente dell’IC1 Arturo Martini Luana Scarfì: “Con Innov@Scuola abbiamo riunito per due giorni di convegno scuole, università, ITS, imprese, mondo della finanza e Provincia attorno a un obiettivo comune: far crescere lo spirito di innovazione e di intraprendenza dei giovani trevigiani. Vogliamo che ciascuno di loro possa contribuire in modo verticale allo sviluppo di un territorio che è da sempre culla di grandi iniziative imprenditoriali e di talenti professionali.”
“Innova Scuola è un’importante opportunità per dare vivibilità alle molte iniziative di innovazione scolastica presenti nel territorio di Treviso, dalla formazione primaria fino a quella universitaria. Come Confindustria Veneto Est riteniamo che la collaborazione tra sistema educativo e mondo imprenditoriale rappresenti un fattore di potente innovazione, nelle scuole come nelle aziende, e di crescita reciproca per il bene della comunità di riferimento. Attraverso il nostro programma EDUCATIONEXT creiamo da molti anni occasioni di dialogo e collaborazione nelle scuole per una reciproca conoscenza, per diffondere la cultura d’impresa e del lavoro e le opportunità professionali offerte dalle imprese locali. Nell’anno scolastico 2025/2026 questi progetti hanno coinvolto oltre 9.400 partecipanti con 194 aziende coinvolte in 343 incontri”dichiara Chiara Rossetto, Delegata all’Education di Confindustria Veneto Est.