SicurInsieme, consegnati al Sant’Artemio gli attestati ai 120 studenti partecipanti al progetto sulla gestione delle emergenze

Si è conclusa la terza edizione del progetto dedicato alla cultura della sicurezza e alla gestione delle emergenze: una settimana in Provincia di formazione pratica con istituzioni, scuola e territorio
Sono stati consegnati questa mattina, al Sant’Artemio, gli attestati ai 120 studenti delle scuole secondarie di II grado della Marca Trevigiana che hanno partecipato alla terza edizione di “SicurInsieme – La Sicurezza è tra le nostre mani”, il progetto promosso per diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione, della sicurezza e della gestione consapevole delle emergenze. La cerimonia di consegna degli attestati ha rappresentato il momento conclusivo di una settimana di formazione che, dal 21 al 25 settembre, ha trasformato la sede della Provincia di Treviso in un vero e proprio “campus” dedicato alla sicurezza. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti ed esperti, attraverso laboratori pratici e attività esperienziali dedicate alla gestione delle emergenze e del rischio incendio, alle tecniche di primo soccorso, alla comunicazione efficace nelle situazioni critiche e al management della sicurezza.
Un percorso pensato per fornire ai ragazzi competenze e strumenti utili a riconoscere i rischi, prevenire le situazioni di pericolo e intervenire in modo consapevole nelle emergenze, sia nell’ambiente scolastico sia nella futura esperienza lavorativa.
La terza edizione ha coinvolto studentesse e studenti dell’Istituto Martini di Castelfranco Veneto, IPSSEOA Beltrame di Vittorio Veneto, Istituto Palladio di Treviso, Istituto Besta di Treviso, IPSSEOA Alberini di Villorba, Liceo Artistico Munari di Vittorio Veneto, Istituto Sansovino-Obici di Oderzo, Istituto Scarpa di Motta di Livenza, Liceo Canova di Treviso, Artistico di Treviso, Istituto Nightingale di Castelfranco Veneto e Istituto Planck di Villorba.
La giornata conclusiva ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, a testimonianza del forte lavoro di rete costruito attorno a “SicurInsieme”: Prefettura di Treviso, Provincia di Treviso, Confindustria Veneto Est, INAIL – Direzione Territoriale di Treviso e Belluno, SiRVeSS – Rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso, Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso, ULSS 2 Marca Trevigiana – SPISAL, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, Vigili del Fuoco del Comando di Treviso, Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso, Moving School 21 e Università Ca’ Foscari di Venezia.
Il progetto nasce dall’accordo siglato il 12 settembre 2024 tra Confindustria Veneto Est – Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso, INAIL – Direzione Territoriale di Treviso e Belluno, Provincia di Treviso, SiRVeSS, Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso e ULSS 2 Marca Trevigiana – SPISAL. Per l’edizione 2026, l’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso.
“Con la consegna degli attestati – le parole del presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel, che ha seguito le fasi del progetto insieme al consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Raffaele Freda – si conclude una settimana importante, nella quale 120 giovani hanno potuto vivere un’esperienza formativa pratica: “SicurInsieme” è tra i primissimi progetti in Italia a offrire a ragazze e ragazzi un’opportunità formativa di questo genere, mettendoli nelle condizioni di confrontarsi con esperti e professionisti e di acquisire competenze che potranno essere preziose non solo a scuola, ma anche nel loro futuro percorso di vita e di lavoro. Iniziative come queste, possibili grazie a una preziosa e consolidata rete istituzionale, permette ai ragazzi di acquisire una cultura della sicurezza che non sia fatta soltanto di regole, ma di consapevolezza, responsabilità e capacità di agire. È questo il valore del progetto, che mette in rete istituzioni, scuola, imprese e professionisti del territorio”.
"SicurInsieme rappresenta la sensibilità e l'impegno corale di questo territorio sull'importanza della cultura della sicurezza dei confronti anche dei più giovani, oggi studenti e domani lavoratori - dichiara Chiara Rossetto, delegata all’Education di Confindustria Veneto Est - E', inoltre, una opportunità orientativa per le scelte post diploma: hanno avuto l'opportunità di conoscere chi si occupa, nei diversi ruoli, quotidianamente di sicurezza: tra le altre, hanno potuto conoscere quale è il lavoro di un RSPP in Azienda grazie alla testimoninza della dr.ssa Arianna Cavaion di Geox. Per Confindustria Veneto Est rappresenta un’iniziativa importante all’interno di un ampio programma di formazione per la sicurezza nelle aziende e in collaborazione con gli Enti preposti".
“Come Dipartimento di Prevenzione e attraverso il Servizio SPISAL, crediamo fermamente che la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro non possa prescindere da una capillare azione di educazione e prevenzione primaria – le parole di Giacomo Ceron, direttore Dipartimento Prevenzione Ulss2 Marca trevigiana - Con “SicurInsieme” portiamo la prevenzione fuori dagli uffici e direttamente tra i giovani, con laboratori pratici sul primo soccorso, sull'uso dei DPI e sulla gestione del rischio. Formare oggi ragazzi consapevoli e responsabili significa mettere le basi per la sicurezza di domani, rendendoli attori e custodi attivi della sicurezza sia tra i banchi di scuola sia nelle loro future esperienze lavorative”.
“La scuola ha il compito fondamentale di preparare i nostri giovani non solo alla conoscenza ma anche alla responsabilità e alla cittadinanza consapevole – evidenza Massimiliano Salvador, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso - Educare alla sicurezza significa fornire loro strumenti utili a riconoscere i rischi, prevenire i pericoli e affrontare le situazioni di emergenza con lucidità e senso di responsabilità.
“SicurInsieme” rappresenta un’importante esperienza formativa, capace di mettere gli studenti a diretto contatto con competenze e professionalità diverse, rafforzando quella cultura della prevenzione che deve diventare parte integrante del percorso educativo e della crescita di ogni giovane”.
“Si è conclusa una settimana intensa di formazione e di esperienza sul campo dedicata alla gestione delle emergenze – spiega Giuseppe Sardo, Coordinatore SiRVeSS rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso –. Quest’anno “SicurInsieme” ha fatto un ulteriore passo avanti, ampliandosi grazie alla collaborazione di numerosi partner che hanno messo a disposizione competenze, professionalità e nuove attività, arricchendo significativamente il programma del campus e offrendo ai ragazzi un’esperienza sempre più completa. L’obiettivo è stato quello di andare oltre la semplice formazione teorica: attraverso laboratori, esercitazioni e attività esperienziali, gli studenti hanno acquisito conoscenze e competenze che consentiranno loro di svolgere un ruolo attivo nella gestione delle emergenze e di entrare a far parte delle squadre di sicurezza della propria scuola”.
“Si e conclusa la settimana della sicurezza rivolta a 120 studenti degli istituti superiori della Provincia di Treviso – le parole di Andrea Cervi, direttore INAIL - Direzione Territoriale di Treviso – Belluno. L iniziativa ha rappresentato un importante occasione di formazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione della gestione del rischio e della tutela della salute. L obiettivo di Inail e di promuovere una cultura della sicurezza sempre piu diffusa tra le nuove generazioni affinche la consapevolezza dei rischi e il rispetto delle regole diventino valori fondamentali per prevenire gli incidenti e tutelare se stessi e gli altri”.