Bando salvaguardia beni mobili di particolare valore storico e artistico. Anno 2026.
Il bando, in attuazione dell'art. 17 della L.R. n. 17/2019 e del Piano annuale degli interventi per la cultura 2026 (approvato con DGR n. 412/2026), eroga contributi regionali a sostegno di interventi finalizzati alla salvaguardia di beni mobili, risalenti almeno al XIX secolo, di proprietà di Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti o di Enti religiosi, che abbiano particolare valore storico e artistico, non stabilmente inseriti in percorsi o raccolte museali.
Ai fini del presente bando, si intende per beni mobili: dipinti, sculture, arredi, manufatti delle arti minori, organi e strumenti musicali, manoscritti, libri antichi e di pregio e qualsivoglia altra tipologia di opere, non riconducibili alla categoria di beni immobili, aventi particolare valore storico e artistico, che possiedano i seguenti requisiti:
- siano datati fino al XIX secolo compreso;
- siano di proprietà di Comuni del Veneto con popolazione inferiore ai trentamila abitanti o di Enti religiosi situati in Veneto;
- non siano stabilmente inseriti in percorsi o raccolte museali; è consentita la provenienza da deposito, purché la destinazione post intervento coincida con la restituzione pubblica fuori dal contesto di un istituto museale.
Le domande devono prevedere una richiesta di contributo regionale non superiore a euro 5.000,00 e un cofinanziamento, con fondi proprio e/o altri fondi, per almeno il 20% del costo globale dell'intervento.
La domanda va redatta utilizzando l'apposita modulistica e deve essere presentata alla Direzione Beni attività culturali e sport esclusivamente tramite spedizione a mezzo PEC all'indirizzo