Monte Grappa, la Provincia riapre da oggi le strade provinciali SP 140 e SP 141

Con il completamento delle opere di ripristino dopo l’inverno e la bella stagione l’Ente revoca le chiusure a partire dalle 15 di oggi pomeriggio
La Provincia di Treviso informa che, con il miglioramento delle condizioni climatiche, sono ufficialmente revocate dalle 15 di oggi pomeriggio, 30 aprile, le sospensioni della circolazione lungo le strade provinciali SP 140 “Strada Giardino” e SP 141 “Dorsale del Grappa”: si ripristina così la piena accessibilità a importanti collegamenti viari del Massiccio del Grappa.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la SP 140 “Strada Giardino”, la riapertura interessa il tratto compreso da località Baita Camol (Km 13+300) fino al termine della strada, in corrispondenza dell’incrocio con la SP 149. Le favorevoli condizioni meteorologiche hanno infatti fatto venir meno le cause che avevano reso necessaria, come da programmazione annuale normata dal “Piano Neve”, la sospensione del traffico durante il periodo invernale.
Analogamente, viene riaperta al traffico da oggi pomeriggio anche la SP 141 “Dorsale del Grappa”, nel tratto dal bivio con la strada per Alano di Piave (BL), in località Malga Miet (Km 10+000 circa), fino al termine della strada, in corrispondenza dell’innesto con la SP 140.
Per garantire a cittadine e cittadini massima fruibilità della rete viaria, la Provincia ha provveduto al completamento di tutti gli interventi di pulizia delle carreggiate e di rimontaggio delle reti paramassi nei tratti maggiormente esposti, a tutela di tutti gli utenti della strada.
«La riapertura delle SP 140 e SP 141 rappresenta un passaggio fondamentale per restituire piena fruibilità al territorio del Grappa – sottolinea il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel –. Con il venir meno delle criticità legate alla stagione invernale e grazie al lavoro puntuale dei nostri tecnici del Settore Viabilità, siamo in grado di garantire collegamenti più sicuri e funzionali per cittadini, escursionisti e turisti, valorizzando al contempo il nostro patrimonio ambientale e contribuendo a una migliore mobilità in area montana. Naturalmente, a tutta la comunità si raccomanda comunque la massima prudenza alla guida lungo i tratti montani e il rispetto della segnaletica stradale».