Vittorio Veneto, all’IIS “Città della Vittoria” la celebrazione dell’Unità d’Italia, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera con Autorità, Studentesse e Studenti

Provincia di Treviso, Comune di Vittorio Veneto e Comunità scolastiche riunite il 17 marzo nella nuova sede dell’Istituto
Oggi, martedì 17 marzo, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, l’Istituto “Città della Vittoria” di Vittorio Veneto ha ospitato una cerimonia istituzionale che riunisce il mondo della scuola e le istituzioni del territorio in un momento condiviso di celebrazione dei valori fondanti della Repubblica. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto stesso in sinergia con la Provincia di Treviso e con il Comune di Vittorio Veneto e si è svolta nella nuova sede scolastica, inaugurata nel gennaio 2025, che per l’occasione diventa luogo simbolico di incontro tra il mondo scuola ed i rappresentanti delle istituzioni.
Alla cerimonia hanno partecipato i dirigenti degli istituti scolastici della città, studentesse, studenti e docenti insieme alle autorità civili, militari e religiose. Un momento istituzionale che intende rafforzare il legame tra scuola e istituzioni valorizzando il ruolo della scuola come spazio di educazione civica e di formazione delle giovani generazioni!
Il programma si è articolato come segue. Alle 10.00 c’è stata l’apertura con i saluti istituzionali di David Lodesani, Dirigente scolastico IIS Città della Vittoria, latore dei saluti della dott.ssa Barbara Sardella, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso, e del Direttore generale Usr Veneto, dott. Marco Bussetti, . E’ seguito l’intervento della prof.ssa Mirella Balliana, Sindaco della Città di Vittorio Veneto e di Marco Donadel, Presidente della Provincia di Treviso. Sono intervenuti Stefano Marcon, consigliere regionale, già presidente della Provincia di Treviso, Susanna Picchi, precedente preside del Città della Vittoria, Marco Galvan, dirigente scolastico del Liceo Flaminio, Alfredo Marcello Maurizio Mancuso, dirigente del Liceo artistico Munari, Letizia Cavallini, dirigente scolastica dell’Istituto Beltrame, Rachele Ciccarelli, dirigente scolastica dell’IC1, Alberto Boscariol e Stefano Garibbo della Confartigianato Vittorio Veneto e provinciale, nonché il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vittorio Veneto, magg. Galante.
Presenti anche diverse associazioni di arma a partire da quella dei Cavalieri di Vittorio Veneto.
Hanno partecipato alla cerimonia delegazioni di studenti degli Istituti compresivi IC1 e Ic2 della città oltre a classi dell’IIS Città della Vittoria.
E’ intervenuta anche la sindaca dei CCR, Chiara Frare, che ha portato i saluti dei giovani studenti della città.
A seguire c’è stata una breve presentazione della storia delle bandiere italiana, europea e veneta a cura di studentesse e di studenti del Città della Vittoria. A chiudere la mattinata di festa del 17 marzo sono state la Cerimonia dell’Alzabandiera con la presenza della Fanfara della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli e con il picchetto d'onore RCST Cavalleggeri di Treviso (28°) e la benedizione di mons. Giuseppe Bazzichetto della parrocchia di Sant’Andrea, delegato dal Vescovo, mons. Riccardo Battocchio.
La giornata del 17 marzo ha rappresentato un’occasione per riaffermare i principi di unità nazionale, democrazia, uguaglianza e solidarietà, sanciti dalla Costituzione italiana, valori che trovano nella scuola uno dei principali luoghi di trasmissione e di crescita.
La celebrazione al “Città della Vittoria” ha assunto anche un valore aggiunto: uno spazio rinnovato e proiettato verso il futuro, inaugurato l’anno scorso nell’ambito di un importante cantiere PNRR da oltre 12 milioni di euro curato dalla Provincia di Treviso, che accoglie la comunità scolastica e le istituzioni del territorio per rinnovare, insieme alle giovani generazioni, l’impegno nella tutela e nella promozione dei valori costituzionali.
“Circa un mese e mezzo fa sono stati installati i tre pennoni, su cui oggi saranno innalzate le bandiere, italiana, europea e veneta dalle nostre studentesse e dai nostri studenti in questo significativo momento di cerimonia e di condivisione fra istituzioni e scuole del territorio – evidenzia David Lodesani, dirigente scolastico dell’Istituto Città della Vittoria –“. “Con l’evento odierno si completa il percorso di inaugurazione di questa splendida nuova sede, per cui ringrazio nuovamente la Provincia di Treviso. Svolgere qui, al Città della Vittoria, le celebrazioni ufficiali della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera insieme al Comune, alla Provincia ed alla Regione, autorità militari e religiose, con la partecipazione della Fanfara della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli e con il Picchetto d’Onore RCST Cavalleggeri di Treviso (28), è stato un onore e, al contempo, una grande emozione condivisa fra tutti i partecipanti, nonché occasione per ricordare il ruolo centrale della Scuola nel percorso di crescita dei nostri giovani e per il futuro delle nostra società”.
“Celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione e della Bandiera insieme alle scuole del territorio qui, al Città della Vittoria, significa rinnovare il legame tra istituzioni e giovani generazioni - ha evidenziato Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso –“. “La scuola è il luogo in cui i valori costituzionali prendono forma nella vita quotidiana degli studenti: partecipazione, responsabilità e senso civico. Oggi ho ricordato a ragazze e ragazzi come la nostra Costituzione sia punto di riferimento per affrontare le sfide della vita e imparare a rialzarsi. Iniziative come questa rappresentano un’importante occasione per rafforzare la consapevolezza della nostra identità e per ricordare che il futuro delle nostre comunità passa anche attraverso l’impegno e la formazione delle nuove generazioni”.
"Oggi è un giorno molto importante per la comunità, perché l'inaugurazione dei pennoni segna sia il completamento dell'Istituto Città della Vittoria, grazie all'impegno della Provincia che si è adoperata per la realizzazione dell'opera, sia il ruolo fondamentale della Bandiera Nazionale come simbolo dei valori democratici della Costituzione e del vivere civico, nel rispetto dei doveri di ognuno di noi – le parole di Mirella Balliana, sindaca del Comune di Vittorio Veneto -. Ringrazio il Dirigente Scolastico per essere in prima linea, insieme a tutti i dirigenti degli istituti scolastici della nostra città, sui temi commemorativi che hanno un forte valore simbolico per i giovani. L'Unità Nazionale, la Bandiera e l'Inno hanno significato grazie a chi ogni giorno opera per tenere alto il senso dello Stato, sia a livello nazionale sia europeo".
“Ricordare oggi i valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza insieme a studentesse, studenti e a tutti i dirigenti scolastici degli Istituti vittoriesi ci riporta a un messaggio di pace e di unità che oggi, in un contesto internazionale complesso e colpito dalle tragedie delle guerre, assume ancora più significato – sottolinea Stefano Marcon, consigliere regionale – voglio dunque rivolgere un plauso al preside Lodesani, agli altri dirigenti e a tutte le classi oggi qui presenti per aver creato un momento di celebrazione e di incontro importante, di vera comunità partecipata”.
Significativi sono stati i saluti giunti al Dirigente Lodesani dal Ministro della Difesa on. Guido Crosetto, a proposito dell’invito a partecipare all’evento del 17 marzo: “Per impegni istituzionali già programmati non potrò essere presente alla cerimonia…Negli Istituti di formazione si costruiscono la consapevolezza civica, il senso di responsabilità e le competenze di cui l’Italia ha bisogno per affrontare le sfide del domani. Investire nella formazione significa investire nel futuro del Paese e nelle nuove generazioni, affinchè possano comprendere i cambiamenti odierni e costruire il proprio cammino di vita e professionale”.