Assemblea soci MOM a Sant’Artemio: approvati all’unanimità i Bilanci di Esercizio e Sostenibilità 2025

2 milioni di utile distribuiti ai soci, il presidente della Provincia Donadel: “Rinnoviamo Sconto Provincia per abbonamenti, siamo vicini a cittadini e famiglie”
Si è svolta oggi a Sant’Artemio l’assemblea dei soci di Mobilità di Marca (MOM): all’ordine del giorno, la presentazione dei Bilancio di Esercizio e di Sostenibilità 2025, entrambi approvati all’unanimità da tutti i presenti, a riconferma della solidità economico-finanziaria dell’azienda e del suo ruolo strategico per il territorio. Il bilancio 2025 si è chiuso con un risultato particolarmente positivo: circa 2 milioni di euro di utile (1.949.263 euro) che, come l’anno scorso, verranno distribuiti proporzionalmente tra i soci secondo le rispettive quote di partecipazione. Alla Provincia di Treviso, Ente socio di maggioranza, sono stati dunque assegnati 799.211,50 euro: il 50% di queste risorse serviranno per rinnovare subito il modello dello “Sconto Provincia”, scelta strategica messa in campo a partire dall’anno scorso a sostegno di cittadini e famiglie per l’acquisto di abbonamenti annuali per studenti a prezzi agevolati; l’altra metà, sarà momentaneamente accantonata dall’Ente, in via preventiva e prudenziale, per far fronte a criticità legate al complesso scenario internazionale, che vede un generale innalzamento dei costi energetici e del carburante.
“Abbiamo deciso di destinare una parte significativa delle risorse generate dall’utile 2025, 400.000 euro, mettendoli subito a disposizione per continuare a sostenere concretamente i cittadini, mantenere stabili i prezzi degli abbonamenti e venire così incontro attivamente alle famiglie che acquistano l’abbonamento annuale per i figli che utilizzano il bus per andare a scuola – spiega Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso -. Allo stesso tempo, riteniamo doveroso adottare un approccio prudente, accantonando una quota per affrontare criticità future legate all’instabilità dei mercati energetici e del contesto internazionale: gli altri 400.000 euro, infatti, li riserviamo per scongiurare eventuali futuri aumenti dei biglietti ed essere così pronti a rispondere anche in quel frangente. È una scelta di equilibrio e responsabilità.”
“Desidero davvero ringraziare il presidente Colladon e tutto il CdA – continua il presidente Donadel - per il grande lavoro di squadra portato avanti in questi anni: un impegno che ha permesso un importante rinnovamento del parco mezzi e una crescente capacità di rispondere alle esigenze del territorio. Le esperienze positive di servizi innovativi, come MOM+ a chiamata nei comuni di Vittorio Veneto, Villorba e, più recentemente, Montebelluna, dimostrano una visione moderna e dinamica del trasporto pubblico, che rende la società un vero e proprio fiore all’occhiello del sistema del trasporto pubblico in Veneto. Il bilancio di sostenibilità approvato evidenzia inoltre i progressi compiuti sul fronte ambientale, sociale e dell’innovazione, confermando MOM come una realtà attenta non solo all’efficienza economica, ma anche all’impatto sul territorio e sulla qualità della vita dei cittadini”.
"Oggi ci troviamo ad approvare un bilancio che chiude il 2025 con un utile di 2 milioni di euro, un risultato migliore anche rispetto alle previsioni del Piano industriale. Ma questa assemblea – ha spiegato Giacomo Colladon, Presidente MOM - rappresenta anche una tappa importante del nostro percorso: oggi le aziende di trasporto sono chiamate a raccogliere sfide decisive, dalla transizione energetica e digitale all’introduzione dell’intelligenza artificiale e predittiva nella progettazione di servizi di mobilità sempre più centrati sul cliente.
Lo scenario del 2026 non si presenta altrettanto positivo, gravato dall’aumento incontrollato dei costi e dall’incertezza dei mercati. Le previsioni indicano un incremento di 2 milioni di euro dei costi di trazione e di circa 1,4 milioni di euro legati alla mancata copertura governativa del rinnovo contrattuale. Di fronte a un possibile disequilibrio rispetto al Piano economico finanziario, anche l’Assemblea dei soci sarà chiamata ad assumere decisioni nel prossimo futuro. Un ringraziamento va al Presidente Donadel che ha scelto di sostenere da un lato i cittadini e le famiglie che utilizzano il trasporto pubblico, mantenendo gli sconti proposti in quest’anno scolastico, e dall’altro, di accantonare una parte degli utili per far fronte a questa crisi energetica".
Natalia Ranza, Amministratore delegato di Autoguidovie, socio privato operativo entrato nel capitale di MOM con una quota del 30% a seguito della gara a doppio oggetto, ha evidenziato il percorso di crescita dell’ultimo triennio: “In questi tre anni Autoguidovie ha portato il proprio know‑how, innestando visione industriale e competenze organizzative e tecnologiche che hanno agito da volano per la crescita dell’azienda. Accanto al risultato economico che oggi approviamo, abbiamo avviato un Piano industriale sfidante: l’acquisto di 257 autobus per un investimento di 89 milioni di euro, con 163 mezzi già in servizio, segna un cambiamento concreto in termini di qualità, affidabilità e sicurezza per passeggeri e conducenti. Entro la fine del 2026 l’età media del parco autobus scenderà da oltre 15 a 8 anni. Oggi il 30% della flotta è coperto da contratti di full service manutentivo e, grazie alla transizione energetica, i costi di trazione si sono ridotti del 27%, con l’introduzione di mezzi elettrici e a metano. Il cliente è tornato al centro, con una crescita costante dei passeggeri – 27,7 milioni nel 2025, oltre un milione in più nell’ultimo triennio – sostenuta da una maggiore attrattività del servizio e da relazioni sindacali positive e virtuose». Ha quindi concluso Ranza: «Quello di MOM è un modello di cui siamo orgogliosi, una buona prassi a livello nazionale capace di generare valore non solo economico, ma soprattutto qualità del servizio e benefici concreti per il territorio. Un risultato frutto del lavoro di squadra: dai soci – e ringrazio la Provincia – al Consiglio di Amministrazione, fino al Presidente Colladon”.