Pronto intervento della Provincia nelle scuole per ripristinare le temperature: lunedì tutti in classe

Caldaie sistemate anche al Palladio. “Massima collaborazione con i dirigenti scolastici”
Anche oggi la Provincia di Treviso è prontamente intervenuta nelle scuole superiori in cui ieri si erano verificate delle criticità tecniche negli impianti di riscaldamento a seguito dell’abbassamento repentino delle temperature registrato negli scorsi giorni: grazie agli interventi di ieri e al monitoraggio del corretto funzionamento delle caldaie nelle ore successive, sono state riportate a regime le temperature nei plessi didattici che avevano segnalato le anomalie. Anche questa mattina, la squadra tecnica del Settore Edilizia della Provincia, in costante filo diretto con tutti i dirigenti scolastici di persona e anche attraverso la piattaforma Infocad dedicata, si è recata nelle scuole per fare le opportune ricognizioni: temperature regolari e studenti regolarmente in classe al Liceo Duca degli Abruzzi e al Riccati-Luzzatti nel campus di San Pelajo, così come al Liceo Da Vinci, al Liceo Canova e all’istituto Mazzotti a Treviso, dove le attività didattiche sono proseguite senza interruzioni; qualche criticità rimasta, purtroppo, all’Obici di Oderzo, dove comunque è in corso il ripristino delle temperature secondo i tempi tecnici necessari all’impianto, già riavviato secondo procedura, e anche al vicino istituto Sansovino, che oggi comunque ha svolto normalmente l’attività didattica.
Impianto completamente ripristinato anche all’IS Verdi di Valdobbiadene, che da ieri non ha registrato più alcuna anomalia, così come al Liceo Veronese di Montebelluna; in via di risoluzione anche la situazione negli istituti Da Collo e Marconi di Conegliano, in costante monitoraggio e al momento senza ulteriori segnalazioni.
La Provincia è già intervenuta anche all’istituto Palladio di Treviso, che in ultima istanza aveva segnalato le basse temperature, e grazie alle tempestive opere di sistemazione in queste ore le temperature stanno tornando a regime.
I monitoraggi dell’Ente, che sta valutando le contestazioni del caso con il servizio Global Service incaricato di gestire le manutenzioni negli immobili scolastici come previsto nel contratto, proseguiranno anche durante questo fine settimana, per assicurare, come anticipato nella nota stampa di ieri, il corretto funzionamento di tutti gli impianti di riscaldamento con il rientro in classe di lunedì.
“Un ringraziamento e un rinnovo delle scuse, in prima istanza, a tutte le comunità scolastiche, alle famiglie e ai dirigenti scolastici, con i quali abbiamo instaurato nel tempo una consolidata rete di collaborazione che ci permette di agire tempestivamente laddove si verifichino delle criticità o delle emergenze, come in questo caso, provocate dalle temperature anomale ben al di sotto della media stagionale – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – anche in questo frangente siamo intervenuti al massimo delle nostre possibilità, purtroppo anche valutando delle contestazioni legali alla ditta incaricata di gestire il corretto avvio degli impianti, per limitare il più possibile i disagi. Ci sono, al contempo, dei tempi tecnici per far ripartire i sistemi di riscaldamento dopo un blocco, soprattutto in quelli più vetusti, per cui affinché le temperature salgano e tornino a regime, in immobili molto grandi come le scuole, ci vogliono ore. Abbiamo dato incarico che tutti i sistemi partissero con adeguato anticipo in modo che ci fosse il tempo necessario perché il riscaldamento arrivasse a temperature regolari e ci fosse un rientro normale: lo spegnimento prolungato per le festività natalizie e, proprio nei giorni del rientro, tra il 7 e l’8, il concomitante e repentino abbassarsi delle temperature anche con soglie -6°C ha provocato il blocco degli impianti. Agendo tempestivamente, in questi giorni, scuola per scuola siamo riusciti a superare le criticità risolvendo, in 2 giorni, tutte le anomalie tecniche. Lunedì, quindi, rientro in classe regolare. Ci scusiamo nuovamente e ricordiamo che la Provincia continuerà a fare sempre il massimo per tutelare gli studenti e il corretto svolgimento delle attività didattiche, sempre in collaborazione con dirigenti e docenti”.