Procedura aperta per l’affidamento dei lavori relativi agli interventi per la riduzione delle infiltrazioni di acqua piovana e la riduzione del battente di percolato presso ex discarica Campardo in Comune di Cordignano (TV) gestito dal CIT -

BANDO DI GARA APERTO
Lavori
19.12.2018
24.01.2019 - 17:00

Procedura aperta per l’affidamento dei lavori relativi agli interventi per la riduzione delle infiltrazioni di acqua piovana e la riduzione del battente di percolato presso ex discarica Campardo in Comune di Cordignano (TV) gestito dal CIT -

Procedura aperta per l’affidamento dei lavori relativi agli interventi per la riduzione delle infiltrazioni di acqua piovana e la riduzione del battente di percolato presso ex discarica Campardo in Comune di Cordignano (TV) gestito dal CIT -
Consorzio per i Servizi di Igiene del Territorio
Consorzio Igiene del Territorio CIT
07.01.2019
Quesito n. 1:

un concorrente chiede quanto segue: Buongiorno Siamo a richiedere se nei prezzi a base di gara C.09 e C.10 e' compresa anche la fornitura dei relativi materiale ( rispettivamente argilla e terrene vegetale), in quanto i prezzi unitari di euro/mc 5,50 e euro/mc 6,00 sembrano talmente bassi da escluderlo.
"Si conferma che i prezzi a base d’asta C09 e C10 comprendono anche la fornitura dei materiali indicati, anche in considerazione dell’impiego di terre e rocce da scavo e materie prime secondarie così come previsto dal capitolato”.
10.01.2019
Quesito n. 2: un concorrente chiede quanto segue: In riferimento alla procedura di gara in oggetto, la scrivente società rileva quanto segue: osservando in dettaglio le lavorazioni di cui è costituito l’appalto, in particolare, il computo metrico estimativo (CME), appare da subito evidente che le lavorazioni rientrano tra opere di bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale di un’area. Tra i requisiti di natura tecnica richiesti per la partecipazione all’appalto (attestazione SOA per la categoria OG12) la scrivente fa osservare che appare fondamentale richiedere anche l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali per la categoria 9 (bonifica di siti) . L’allegato 3 al D.Lgs. n. 152/2006 (recante norme in materia ambientale) individua i criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza di un sito, mentre l’articolo 212, comma 5 del medesimo D.Lgs. n. 152/2006, stabilisce che l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali costituisce requisito per lo svolgimento delle attività di bonifica dei siti. Il Comitato Nazionale dell'albo nazionale delle imprese ha chiarito che gli operatori che effettuano la gestione dei rifiuti hanno obbligo di iscriversi all’Albo nella categoria 9 (bonifica siti) se svolgono le attività previste e disciplinate dall’articolo 17 del D.Lgs. n. 22/1997 (messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale) anche se in forma parziale, ad esclusione della sola attività di progettazione (circolare n. 1650 del 28 ottobre 2005), precisando che solo per l’attività di caratterizzazione del sito inquinato (intesa come l’insieme delle attività che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere le informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e/o bonifica del sito) non è richiesta l’iscrizione nella categoria 9 dell’Albo (cfr. circolare n. 614/2006). L’articolo 183, comma 1, lettera v), del D.Lgs. n. 152/2006, infine, dispone che l’impresa che intende svolgere l’attività di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti deve essere iscritta nelle categorie di intermediazione dei rifiuti e bonifica dei siti dell’Albo, nonché nella categoria OG12 di cui al D.P.R. n. 34/2000. Alla luce di quanto sopra riportato, SI CHIEDE di integrare tra i requisiti tecnici di partecipazione, l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali per la categoria 9 con classe adeguata all’appalto. Si ricorda che tale possesso dovrà essere dimostrato in fase di gara e non potrà essere oggetto di avvalimento, così come previsto dal Consiglio di Stato con sentenza n. 3679 del 27 luglio 2017 e n. 185 del 19 aprile 2017 e dal Consiglio di Stato 1825 del 19/04/2017, i quali precisano e definiscono che l'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali costituisce un requisito necessario ai fini della partecipazione alla gara, e non semplicemente una condizione per l’esecuzione del contratto .
“Il sito di discarica in questione è autorizzato ai sensi del DPR 915/82 e successivo D.Lgs. 36/2003. Il sito non presenta matrici ambientali contaminate e non sono state avviate attività di messa in sicurezza o bonifica ai senso della parte IV del D.Lgs. 152/2006. Il progetto approvato e posto in appalto è una manutenzione straordinaria della copertura (capping) con relativi lavori connessi agli impianti tecnologici: nel progetto esecutivo non sono previsti interventi né di messa in sicurezza (permanente o in emergenza) né di bonifica, peraltro regolati da altra normativa specifica (D.Lgs. 152/2006e s.m.i. – parte IV). Tenuto conto di quanto sopra indicato non si rende necessario il possesso del requisito dell’iscrizione alla Cat. 9 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.”
16.01.2019
Quesito n. 3: Un concorrente chiede se sia possibile far intervenire al sopralluogo un procuratore speciale munito di procura notarile che sia un tecnico non dipendente e appartenente all'impresa esecutrice dei lavori.
La risposta è affermativa.
Questo sito utilizza cookie. Per saperne di più o per fare scelte specifiche sull'uso dei cookie clicca su "Voglio essere informato". Per esprimere il tuo consenso clicca su "Accetto". Se ignori questo banner, scorrendo la pagina o proseguendo nella navigazione, acconsentirai comunque all'uso dei cookie.