MOSTRA FOTOGRAFICA

MOSTRA FOTOGRAFICA  paesaggi d'acqua nel Veneto
06.11.2018
Dal 13 ottobre 2018 e fino al 13 gennaio 2019 rimarrà aperta al pubblico la mostra Paesaggi d'acqua nel Veneto che propone una selezione di fotografie tratta dal Foto Archivio Storico Trevigiano della Provincia di Treviso (FAST), inaugurata a ottobre presso Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD). Il catalogo Paesaggi d'acqua nel Veneto, edito da Antiga Edizioni, presenta dei saggi sulla fotografia del paesaggio veneto e un repertorio completo di tutte le fotografie esposte.

Il FAST è stato fondato nel 1989 e con circa cinquecentomila fotografie conservate nei suoi depositi è una collezione di rilevanza nazionale e con la mostra Paesaggi d'acqua nel Veneto presenta fotografie che risalgono al periodo compreso tra il 1944 e il 1978 e che mostrano un'ampia varietà di paesaggi d'acqua: da Venezia, città d'acqua per antonomasia, ai territori di Padova, Verona, Belluno, Rovigo, Treviso e Vicenza.

In Veneto, l'acqua crea scenari molto diversi tra loro, come i bacini ampi e sinuosi dei fiumi Adige, Brenta e Piave, i laghi del Cadore dominati dalle vette dolomitiche o la vasta oasi naturale del Delta del fiume Po.

Queste fotografie ci invitano ad osservare non soltanto il patrimonio naturale, ma anche il patrimonio culturale sedimentato nel corso dei secoli vicino all'acqua: la ripresa notturna della Chiesa di Santa Anastasia ci riporta ai monumenti del Lungadige veronese; il Castello di Malcesine agli itinerari d'arte della Riviera degli Ulivi, sulla sponda orientale del Lago di Garda; lo squero monumentale di Dolo ci riporta al Naviglio del Brenta che, con le sue ville sontuose, è uno dei segmenti fluviali più ricchi di capolavori al mondo.

Le immagini presentate alla mostra sono opera di diversi fotografi e studi fotografici italiani attivi nel Novecento, come Carlo Bevilacqua, Gino Bolognini, Luigi Bortoluzzi, Giuseppe Bruno, lo Studio Ferruzzi, Giuseppe Fini, lo Studio Ghedina, lo Studio Giacomelli, Ferruccio Leiss, Giuseppe Mazzotti, Paolo Monti, Aldo Nascimben, Toni Nicolini, Bruno Stefani, Gianpaolo Vajenti, Francesco Zambon. Molti di questi fotografi contribuirono, in misura maggiore o minore, con le loro fotografie alla ridefinizione identitaria del territorio veneto del secondo dopoguerra.

La mostra Paesaggi d'acqua nel Veneto è stata curata da Margherita Naim e patrocinata dal FAST e dall'Osservatorio Regionale per il Paesaggio, con la collaborazione del Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione Mazzotti di Treviso.
Questo sito utilizza cookie. Per saperne di più o per fare scelte specifiche sull'uso dei cookie clicca su "Voglio essere informato". Per esprimere il tuo consenso clicca su "Accetto". Se ignori questo banner, scorrendo la pagina o proseguendo nella navigazione, acconsentirai comunque all'uso dei cookie.