Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019

12.03.2020
Treviso, 18 maggio 2020

IL DIRETTORE GENERALE

RICHIAMATI i propri provvedimenti n. 1892/D del 9 marzo, n. 1893/D dell’11 marzo, n. 1895/D del 12 marzo, n. 1900/D del 23 marzo, n. 1903/D del 2 aprile, n. 1906/D del 13 aprile 2020, n. 1908 del 2 maggio 2020;

VISTI il D.P.C.M. 8 marzo 2020, il D.P.C.M 9 marzo 2020, l’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo, il DPCM del 22 marzo 2020, il DPCM 10 aprile 2020, il DPCM 26 aprile 2020, il DPCM 17 maggio 2020;

VISTE le Ordinanze del Presidente della Regione del Veneto n. 40 del 13 aprile 2020, n. 42 del 24 aprile 2020, n. 43 del 27 aprile 2020, n. 44 del 3 maggio 2020, n. 48 del 17 maggio 2020;

VISTO che, tra le misure previste dai citati provvedimenti statali, viene disposto che:
- l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento di cui all’articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
- è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

VISTE le prescrizioni contenute nell’Ordinanza n. 48 del Presidente della Regione sull’utilizzo di dispositivi di protezione;
RITENUTO di dover adottare tutti i provvedimenti necessari ad evitare ogni forma di aggregazione di persone per tutto il periodo di emergenza;

DISPONE

E’ consentito l’accesso al Parco del complesso di Sant’Artemio e al Parco della Storga nei giorni feriali dalle ore 7.00 alle ore 19.00 e nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 8.00 alle ore 19.00.

L’accesso del pubblico al Parco è condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro e del divieto di ogni forma di assembramento di persone; è richiesto l’utilizzo di mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché di guanti o gel o altra soluzione igienizzante.

Per l’accesso agli Uffici della Provincia, tutti i soggetti interessati sono invitati a privilegiare modalità di contatto telematiche o telefoniche e a recarsi presso gli stessi esclusivamente previo appuntamento.

Per l’accesso agli Uffici da parte di soggetti esterni devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante.

E’ consentito l’accesso agli orti urbani limitatamente ai concessionari nel rispetto degli obblighi di distanziamento di un metro e dell'uso di mascherina e guanti o garantendo l'igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante.

E’ disposta la riapertura del bar, nei consueti orari, nel rispetto delle linee guida allegate all’Ordinanza n. 48 del 17 maggio 2020 del Presidente della Regione del Veneto.

Chiunque acceda nelle sedi provinciali e nel Parco è tenuto ad attenersi ai seguenti comportamenti previsti dal DPCM 17 maggio 2020:

• lavarsi spesso le mani
• evitare il contatto ravvicinato con persone
• evitare abbracci e strette di mano
• mantenimento di una distanza interpersonale di un metro
• igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
• evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
• non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
• coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
• pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
• devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante.

Il presente provvedimento ha efficacia da lunedì 18 maggio 2020 fino a nuove disposizioni.

Il Settore Affari Generali è incaricato di dare attuazione al presente provvedimento e di curarne la comunicazione ai dipendenti, al pubblico, agli Enti che hanno sede presso il complesso Sant’Artemio e al servizio di vigilanza.

Il Responsabile del Settore, ove necessario, può richiedere l’ausilio della Polizia Provinciale per il rispetto delle presenti disposizioni.

Il presente provvedimento è pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente.

Il presente provvedimento è soggetto a modifiche sulla base delle indicazioni che provengono dalle Autorità competenti.
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