Piano triennale dei fabbisogni di personale: avviata l'attuazione

02.05.2018
Giovani, alcuni sposati e con figli. Ecco i precari della Provincia che oggi vengono stabilizzati con contratto a tempo indeterminato. 

Giorno importante oggi per la Provincia di Treviso – dichiara con soddisfazione il Presidente Stefano Marcon - il personale precario dell’Amministrazione, ha potuto finalmente vedere attuate le procedure di stabilizzazione, firmando il contratto di assunzione a tempo indeterminato.

Una data storica vergata dopo anni di intenso lavoro per ricostruire quanto il blocco della riforma sulle Province (L. 56 Delrio) aveva lasciato sul campo in termini di funzioni, competenze e personale. 

Nessun costo ulteriore a carico del Bilancio dell’Ente perché il personale interessato dalla stabilizzazione, in possesso dei requisiti necessari ed avendo già superato a suo tempo procedure di selezione, ha svolto di fatto e da anni l’attività nei vari uffici, con quella che viene definita “forma di lavoro flessibile” e adesso rientra a pieno titolo nell’organico dell’Ente, per svolgere le funzioni fondamentali in materia di ambiente, pianificazione territoriale, servizi ai Comuni, stazione appaltante e statistica.

Sette i dipendenti interessati dall’assunzione a tempo indeterminato e che entrano a far parte del il personale di ruolo della Provincia: giovani, alcuni sposati e con figli, fotografia piena di un aspetto sociale che l’Italia ben conosce, ma spesso solo in termini di soli numeri ordinari o fredde percentuali. 

La necessità di risorse umane, di ricambio generazionale e nuove professionalità, non è terminata nella P.A. e molti sono ancora i bisogni volti alla prestazione di servizi alla comunità, ma conforta pensare che qualcosa si muove dopo anni di ingiustificata volontà di sopprimere un indispensabile ente intermedio – sottolinea Marcon.


E’ un segnale importante di “ripartenza” dell’attività della Provincia, che, malgrado le difficoltà, svolge importanti servizi per i Comuni, come la stazione appaltante – sono 84 gli Enti oggi aderenti – e sta avviando con i Comuni le convenzioni per lo svolgimento unitario delle procedure di concorso per l’assunzione di personale”.

Treviso, 2 maggio 2018

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