Ciclovia dell’Amicizia: München-Venezia

cofnerenza
17.11.2015
Al via il progetto “Ciclovia dell’Amicizia: München-Venezia”, ufficialmente “Ciclovia dell'Amicizia per la valorizzazione dei territori transfrontalieri e lo sviluppo del Bike tourism” cofinanziato nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia - Austria 2007 – 2013.

I partner del progetto sono: Provincia di Belluno (lead partner), Valle Isarco, Provincia di Treviso, più altri partner associati come Provincia di Venezia, Consorzio Turistico Achensee, Circondario rurale Bad Tölz Wolfratshausen, GECT: “Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino.

Finanziamento totale del progetto: € 599.983,94

(Finanziamento per la Provincia di Treviso: € 173.999.95)



Presenti oggi in conferenza stampa Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso, Silvia Moro, assessore al Turismo della Provincia di Treviso, Daniela Larese Filon, presidente della Provincia di Belluno, Luigi Brugnaro, sindaco della Città Metropolitana di Venezia, Hannes Waldmueller, Direttore Consorzio Turistico Valle d’Isarco, Gianni Garatti, presidente del Consorzio MarcaTreviso, Antonio Pellegrino, direttore del Consorzio Dolomiti Belluno, Marco Oss, presidete Associazione Adria Bikes Hotel, Alberto Fiori, autore del roadbook.



In apertura di conferenza è stato presentato un video che illustra il percorso: https://youtu.be/yW1g1qs61uk



“Avevamo il sogno dell’Autostrada Venezia-Monaco, lo realizziamo con la magnifica strada turistica ciclabile – ha detto Muraro – Si tratta di progetto che porterà nella Marca Trevigiana e in tutto il Veneto decine di migliaia di visitatori”.



Le attività progettuali hanno una durata biennale: 2013-2015. Il percorso si sviluppa su tre stati (Germania, Austria e Italia), punto di partenza la Città di Monaco di Baviera per arrivare alla meta finale Venezia. Gli obiettivi principali del progetto sono: connettere le ciclovie esistenti e uniformare i percorsi, sensibilizzare le destinazioni verso una fruibilità turistica sostenibile, valorizzare la conoscenza “lenta” dei diversi luoghi situati lungo l’itinerario.



Il progetto ha coinvolto in questi mesi tutte le Amministrazioni interessate, con diversi incontri sia di carattere locale che internazionale. Ogni Comune ha portato le proprie osservazioni all’itinerario in ottica di sicurezza e bellezza. Inoltre sono state realizzate attività di analisi del territorio, mappatura e georeferenziazione del percorso, un sito web comune di progetto in corso e altre iniziative turistiche.



Per quanto riguarda l'itinerario della Provincia di Treviso, i Comuni che verranno attraversati dall'itinerario sono: Vittorio Veneto (che si collega a nord con il Comune bellunese di Farra d'Alpago), Conegliano, Susegana, Ponte della Priula, Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Volpago del Montello, Villorba, Ponzano Veneto, Povegliano, Treviso, Silea, Casier, Casale sul Sile per collegarsi poi con il Comune di Quarto d'Altino (VE), mentre la variante lungo i Comuni di Roncade, Monastier e Zenson di Piave che si congiunge al comune di Fossalta di Piave (VE). La Provincia di Treviso ha da subito coinvolto il Club di Prodotto “Treviso – la Provincia dello Sport” per proporre un'offerta articolata e soddisfacente a chi desidera svolgere attività sportiva a diversi livelli, affermando la provincia come meta per visitatori che vogliano cogliere le diverse opportunità del territorio, coinvolgendo però anche le strutture extra-alberghiere.





Di seguito, il percorso raccontato nel comunicato del partner bavarese Consorzio turistico Achensee che offre una visione globale.



Attraverso le Alpi fino all'Adriatico in bicicletta

Un'estate in bicicletta: la nuova pista ciclabile München-Venezia ci permette di superare i valichi verso le Alpi orientali e, partendo dalla città più a sud della Germania, di giungere a Venezia, con la sua splendida laguna che si affaccia sul mare Adriatico. Lungo il percorso si incontrano paesaggi spettacolari per gli amanti del turismo su due ruote.

Il nuovo collegamento di 560 chilometri, dedicato al mezzo di trasporto più ecologico e più diffuso al mondo risponde alle nuove esigenze del mercato turistico: la bicicletta unisce il viaggio all'attività sportiva, paesi a persone, natura ad esperienze culturali e piaceri gastronomici.

Dal 2015 si attraverseranno facilmente tre nazioni, tre diverse zone climatiche incontrando una grande varietà di paesaggi alpini e mediterranei: partendo da Monaco si raggiungerà Venezia passando per Innsbruck, il passo del Brennero, la Valle Isarco, Bolzano, la Val Pusteria, Cortina d’Ampezzo, Belluno e Treviso.

Il percorso si snoda lungo piste ciclabili già esistenti, come quella dell'Inn (Innradweg) e offre un'ampia varietà di itinerari ciclistici che si sviluppano anche su piccole strade secondarie che attraversano metropoli importanti, come Monaco, Innsbruck per arrivare a Venezia.

E' un'esperienza unica che coinvolge i cinque sensi e che offre indimenticabili paesaggi romantici, come ad esempio le località di Bad Tölz, Schwaz, Bressanone e Treviso.

Oltre alle Dolomiti, uniche per la bellezza dei panorami e per questo patrimonio naturale dell'umanità dell'UNESCO, si incontrano altri straordinari scenari naturali come i laghi e i fiumi bavaresi, tirolesi e italiani.

Queste bellissime escursioni in bicicletta offrono inoltre l'opportunità di visitare anche le valli del Wipptal del Tirolo, la valle del Cadore incorniciata dalle Dolomiti, il Lago di Santa Croce e di giungere infine al mare Adriatico.

Le fortezze, le roccaforti che s'incontrano lungo la ciclovia sono un'attrattiva irresistibile di grande fascino e ci regalano forti emozioni che ci accompagneranno fino a Venezia, patrimonio universale dell'UNESCO, con i suoi palazzi, i canali e la sua splendida laguna.



In sella alla bici alla scoperta di una grande varietà di paesaggi e di percorsi.

L'acqua è l'elemento dominante che accompagna i turisti. nel primo tratto di questo caratteristico percorso ciclistico attraverso le Alpi, denominato ciclovia “München – Venezia”.

A Monaco, la metropoli bavarese con le attraenti spiagge cittadine affacciate direttamente sull'incontaminato Isar, il ciclista potrà godere dei parchi divertimenti, delle birrerie all'aperto, dei monumenti che incontra sulle sponde del fiume e lungo le due varianti della ciclovia.

Nelle vicinanze il turista potrà immergersi nelle splendide acque azzurre del lago Tegernsee, del lago Sylvensteinspeicher e dell'Achensee, il "Mare del Tirolo". Il parco naturale di Karwendel attende i visitatori con 350 sorgenti.

Il secondo tratto del percorso si sviluppa lungo lo "scrigno del Tirolo", famoso per la sua tradizione mineraria e per gli innumerevoli tesori culturali e naturali. La pista ciclabile parte da Jenbach nella Valle dell'Inn e passa poi per Schwaz, Hall-Wattens e Innsbruck fino all'Alta Valle Isarco del Tirolo al confine con l'Italia.

Esperienze imperdibili sono l'escursione con la mini-ferrovia fino alla valle Zillertal, la visita ai mondi di cristallo di Swarovski e al museo Münze Hall o la gita alla gola di Wolfsklamm. Si passa da Innsbruck con il suo leggendario "tettuccio d'oro" (Goldenen Dachl), la roccaforte imperiale ed il trampolino olimpionico di Bergisel, spettacolare esempio di architettura moderna.

La valle di Wipptal, passaggio naturale dal Tirolo all'Alto Adige, ha in serbo tesori completamente diversi. Le innumerevoli malghe della valle offrono meravigliosi scorci delle realtà montane circostanti e ghiottonerie culinarie nelle pittoresche baite.

Dopo il Brennero parte la terza parte del percorso caratterizzata dallo "stile di vita alpino mediterraneo". Lo straordinario paesaggio alpino dell'Alto Adige, accompagnato dallo charme della regione mediterranea, è apprezzabile a Vipiteno e a Bressanone, ma anche a Plan de Corones e a Brunico con il "Messner Mountain Museum" di Ripa. I caffè, le gelaterie e i ristoranti tipicamente italiani con le specialità regionali invitano a trascorrere una rilassante sosta all'insegna dello stile di vita del sud Tirolo.

Mentre in alto sulle montagne si ergono maestose roccaforti, come il Castel Tasso, Fortezza e il Castello di Brunico, nelle valli, come ad esempio in Val Pusteria, attraenti paesaggi caratterizzati da vigneti e frutteti accolgono i visitatori.

Le maestose Dolomiti, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, sono l'elemento dominante del quarto tratto del percorso. Pedalando, si passa per Cortina d'Ampezzo in direzione Pieve di Cadore verso il lago di Santa Croce procedendo per Belluno. I turisti possono fare una deviazione verso la cittadina rinascimentale di Feltre nella valle del Piave e ai piedi delle Dolomiti feltrine. In alternativa è possibile proseguire comodamente verso Belluno, attraversando il territorio del patrimonio naturale dell'umanità. Il parco nazionale delle Dolomiti di Belluno è il luogo ideale per escursionisti, alpinisti, scalatori, ciclisti di mountain bike e da strada. Il lago di Santa Croce offre un po' di refrigerio e rappresenta un vero è proprio paradiso per gli appassionati di surf e kite surf.

Nell'ultima tappa in pianura‚ i turisti attraversano le prealpi venete e la pianura per giungere fino al mare.

Lungo il percorso fino a Venezia, si ammirano paesaggi naturali della Provincia di Treviso, tali da definire questo territorio come “I giardini di Venezia” e si incontrano centri ricchi di storia ed arte come Vittorio Veneto, Conegliano, Treviso e Quarto D'altino. Queste località meritano una sosta per visitare le dimore storiche, i palazzi e le ville del XVI e XVII secolo e per godere dei piaceri della ricca tradizione gastronomica oltre che per lo shopping di prodotti artigianali. Un esempio per tutte la città di Treviso, definita “Urbs Picta”.

La meta è Venezia, città unica che gode di fama internazionale, per l'arte, la storia e per i tanti importantissimi eventi culturali come la Biennale Arte, a Biennale Architettura e la Mostra del Cinema.

Lungo tutta la ciclovia, caratterizzata da un dislivello complessivo di 3.000 metri, sono disponibili efficienti collegamenti con bus e treni, che sono stati messi a sistema grazie a questo progetto che coinvolge i partner di Baviera, Tirolo, Alto Adige e le province di Belluno e Treviso. Un servizio completo di supporto informativo e tecnico viene offerto in loco dagli operatori turistici bike friendly, che s'incontrano strada facendo.

Attualmente si sta sviluppando una segnaletica uniforme per questo progetto promosso dalla UE nell'ambito del Fondo Europeo per lo sviluppo regionale. Inoltre saranno disponibili una mappa in scala ridotta, una guida ciclistica in scala 1:75.000 ed un navigatore satellitare con GPS per la programmazione personalizzata delle escursioni.

Panoramica del percorso

In Baviera e Tirolo, il percorso si snoda lungo l`Isar e il Sylvensteinspeicher. Sul tratto est la pista ciclabile passa Holzkirchen, Tegernsee, fino alla frontiera con il Tirolo e continua fino all’Achensee e alla valle dell'Inn.

Da Jenbach si utilizza la pista ciclabile di Inntal che attraversa Innsbruck fino alla valle di Wipptal in Tirolo passando per Patsch e Ellbögen fino a Steinach am Brenner. Da questo punto è possibile utilizzare il treno per i visitatori che vogliono evitare il traffico automobilistico.

Arrivati in Alto Adige si raggiunge Vipiteno e quindi la Valle Isarco. Presso Fortezza (Franzensfeste) il percorso si dirama in direzione Val Pusteria e Val Pusteria superiore. Proseguendo si passa per Brunico fino a Dobbiaco. Chi desidera, può fare una deviazione verso Bressanone. Partendo da Dobbiaco si procede in direzione sud nel cuore delle Dolomiti, attraverso il Passo Cimabanche verso Cortina d'Ampezzo e fino alla valle del Cadore incorniciata dalle Dolomiti. Valle di Cadore, Ponte nelle Alpi e il lago di Santa Croce rappresentano le tappe successive prima di lasciare l'ambiente alpino e giungere a Vittorio Veneto per immergersi nel paesaggio collinare.

Dopo Conegliano e Susegana, si attraversa il fiume Piave arrivando infine a Treviso. Da questo punto ci sono due possibilità per raggiungere la meta, la laguna e Venezia, città patrimonio universale dell'UNESCO.

La prima invita a costeggiare il fiume Sile, passando per Quarto D'altino (sede di un interessante museo archeologico) e Mestre, la seconda propone un percorso legato ai luoghi della Grande Guerra fino a Jesolo e Punta Sabbioni, per proseguire in motonave fino a raggiungere Venezia e la sua splendida Piazza San Marco.
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