Affidamento del servizio della progettazione, realizzazione dei lavori di riqualificazione, manutenzione ordinaria e straordinaria della pubblica illuminazione da realizzarsi con FTT in Comune di Ponte di Piave

BANDO DI GARA APERTO
Servizi
14.03.2018
14.05.2018 - 12:00

Affidamento del servizio della progettazione, realizzazione dei lavori di riqualificazione, manutenzione ordinaria e straordinaria della pubblica illuminazione da realizzarsi con FTT in Comune di Ponte di Piave

Ponte di Piave
06.04.2018
Quesito n. 1

Un operatore economico, in riferimento all'art. 6 del disciplinare di gara "Requisiti di idoneità per esecuzione lavori", chiede di precisare se anche con il possesso della qualificazione di cui all'art. 60 del D.P.R. 207/2010 per prestazioni di progettazione e costruzione nella categoria OG10 Classifica III, l'Impresa possa avvalersi di progettista esterno e se quest'ultimo debba essere in possesso dei requisiti di progettazione nella categoria IA.03 o faccia fede la classificazione posseduta dall'impresa stessa.
Risposta al Quesito n. 1

In relazione al quesito n. 1 – si precisa che:

L'impresa può avvalersi di professionista esterno, anche se in possesso della qualificazione citata per prestazioni sia di progettazione sia di costruzione. Tale professionista dovrà comunque essere in posessso dei requisiti di progettazione nella categoria IA.03.

09.04.2018
Quesito n. 2 Un operatore economico chiede l'accesso al documento "calcolo sommario della spesa" e alle fotografie dei singoli punti luce, i cui riferimenti sono riportati nel documento "censimento dei PL", nonchè di avere a disposizione le tavole grafiche del censimento posto a base di gara.
Risposta al Quesito n. 2 In relazione al quesito n. 2 – si precisa che: Il "calcolo sommario della spesa" è quello indicato a pagina 2 del Piano economico-finanziario. Per quanto riguarda le foto dei punti luce riportati nel documento "censimento dei PL", ed i file di "google earth" con l'ubicazione dei punti luce e dei quadri elettrici (non sono previste tavole grafiche), lo Studio Tecnico Secolo si rende disponibile ad inviare una mail dedicata con tali elementi (studio@studiotecnicosecolo.it).
09.04.2018
Quesito n. 3 Un operatore economico chiede di precisare se per il calcolo dell'IPEI, sub-elemento A1.8, fermo restando che il valore di manutenzione da utilizzare nel calcolo sia quello dichiarato nel sub-elemento A1.3, le categorie illuminotecniche di progetto da considerarsi per individuare la densità di potenza di riferimento siano quelle inserite nel documento "Censimento PL" per i singoli punti luce, come pure se i valori della geometria di installazione da considerarsi (interdistanza e larghezza della strada) per determinare l'area illuminata, siano quelli sempre indicati nel medesimo documento "Censimento dei PL".
Risposta al Quesito n. 3 In relazione al quesito n. 3 – si precisa che: I dati richiesti sono quelli presenti nel documento "Censimento PL".
09.04.2018
Quesito n. 4 Un operatore economico, in merito alle curve di mantenimento per la determinazione dei singoli elementi che concorrono al calcolo del fattore di manutenzione MF (sub-elemento A1.3), di cui al capitolo 2.3 del capitolato prestazionale chiede di precisare se: la vita utile entro la quale calcolare i singoli elementi (LLMF, LSF, OMF, VMF) sia unica per tutti i 4 elementi e se debba coincidere con la vita utile da dichiarare nel sub-elemento A1.5, vita attesa degli apparecchi di illuminazione. (Sulla base dell'esempio riportato nel disciplinare tecnico se si scelgono 80.000 hr, FM risultante sarebbe 0,80 e l'apparecchio dovrebbe avere come dati dichiarati dal costruttore su 80.000 ore, un fattore L90B, visto che LLMF è 0,9 e LSF è 1, e nel sub-elemento A1.5 si dovrebbe fare riferimento a 80.000 hr); sia necessario allegare la curva di mantenimento per ciascun termine LLMF, LSF, OMF, VMF.
Risposta al Quesito n. 4 In relazione al quesito n. 4 – si precisa che: la vita utile entro la quale calcolare i singoli elementi (LLMF, LSF, OMF, VMF) deve coincidere con la vita utile da dichiarare nel sub-elemento A1.5 (vita attesa degli apparecchi di illuminazione). Il fattore di manutenzione "MF" deve essere calcolato in base alla vita utile dichiarata nel sub-elemento A1.5 ed agli altri dati forniti dal costruttore come indicato nell'esempio del "capitolato prestazionale"; è necessario allegare la curva di mantenimento dell'ottica (OMF) e la curva di mantenimento della sorgente (LLMF). Il costruttore dovrà inoltre fornire una dichiarazione sul fattore di sopravvivenza sorgenti Led (LSF) ed una dichiarazione sul fattore di mantenimento del vetro piano di protezione (VMF).
09.04.2018
Quesito n. 5 Un operatore economico chiede di specificare la classe di isolamenmto attuale degli impianti e la classe che dovranno avere a conclusione degli interventi previsti, se ci sono lavorazioni o oneri in merito a tale problematica e a chi sono imputabili (verifica impianto di terra, denuncia, ripristini collegamenti o ampliamento, ecc.).
Risposta al Quesito n. 5 In relazione al quesito n. 5 – si precisa che: Gli impianti esistenti sono una parte in classe I di isolamento e una parte in classe II di isolamento (non è stato possibile verificarlo in modo puntuale). A fine intervento gli impianti dovranno essere in classe I di isolamento. Per quanto riguarda gli obblighi relativi agli impianti di terra, saranno a carico dell'Amministrazione comunale, fatto salvo l'assistenza alla verifica degli impianti di terra secondo il DPR 462/2001, che è a carico dell'aggiudicatario (come previsto al paragrafo 2.6.2 punto 10 del "capitolato prestazionale").
09.04.2018
Quesito n. 6 Un operatore economico chiede di specificare se la resistenza alle sovratensioni, di cui al sub-elemento A1.4, è da intendersi intrinseca agli alimentatori offerti o ottenuta mediante dispositivo di protezione surge, e in che classe di isolamento e se il valore da dichiarare, nel caso di classe II, è quello più basso tra modo comune e modo differenziale.
Risposta al Quesito n. 6 In relazione al quesito n. 6 – si precisa che: La resistenza alle sovratensioni (sub-elemento A1.4) è da intendersi ottenuta mediante il dispositivo di protezione surge con SPD di classe 2 (non di isolamento). Non sono previsti apparecchi di illuminazione in classe II di isolamento (come indicato nel "capitolato prestazionale" paragrafo 2.3.1 punto 10, gli apparecchi di illuminazione ed i kit refitting dovranno essere in classe I di isolamento).
Quesito n. 7 Un operatore economico chiede di specificare se in merito al capitolo 6 del disciplinare di gara "Requisiti economico-finanziari e requisiti di capacità tecnico organizzativa", al punto "aver svolto nel triennio servizi di gestione-manutenzione della pubblica illuminazione per un importo complessivamente superiore ad Euro 556.000,00", si fa riferimento alla manutenzione sia ordinaria che straordinaria.
Risposta al Quesito n. 7 In relazione al quesito n. 7 – si precisa che: per "manutenzione" si intende sia manutenzione ordinaria sia manutenzione straordinaria con sostituzione di armature.
09.04.2018
Quesito n. 8 Un operatore economico chiede di specificare l'incongruenza tra canone e importo totale dell'appalto se l'ammontare dell'appalto è pari ad Euro 1.853.120,00 oneri e iva esclusi e il canone annuo per 10 anni risulta essere di Euro 133.905,05 iva compresa.
Risposta al Quesito n. 8 In relazione al quesito n. 8 – si precisa che: come indicato nel disciplinare di gara l'ammontare stimanto dell'appalto è pari ad Euro 1.853.120,00 IVA esclusa (Euro 185.312,00 annui, che corrispondo alla somma dei costi sostenuti dall'Amministrazione comunale per l'energia elettrica e la manutenzione nell'anno 2016), da tale importo sarà trattenuto dall'Amministrazione comunale quanto necessario per la fornitura di energia elettrica. L'importo del canone di Euro 133.905,00 annui (IVA compresa) è stato ottenuto nel piano economico-finanziario ipotizzando un risparmio del 58% sui consumi attuali. Ogni partecipante dovrà calcolare il canone annuo in base al risparmio che prevede possa ottenere con l'intervento di efficientamento, tenendo conto che l'Amministrazione comunale tratterrà quanto necessario per la fornitura di energia elettrica.
10.04.2018
Quesito n. 9 Un operatore economico chiede la possibilità di avere un computo metrico non estimativo/estimativo o un elenco degli interventi relativo a tale progetto sia a livello di efficientamento energetico che di adeguamento normativo.
Risposta al Quesito n. 9 In relazione al quesito n. 9 – si precisa che: Non è stato eseguito un computo metrico, ma è presente il "calcolo sommario della spesa", che si trova a pagina 2 del Piano economico-finanziario. Nel piano degli interventi, nel censimento dei punti luce e nella planimetria EP.01.01 sono indicate le opere da eseguire. Vedere risposta al quesito n. 2.
Quesito n. 10 Un operatore economico chiede di conoscere quanti siano i punti luce da considerare quali oggetto di intervento.
Risposta al Quesito n. 10 In relazione al quesito n. 10 – si precisa che: Gli apparecchi di illuminazione oggetto di intervento sono complessivamente n°1658 così suddivisi:     - n° 1629 oggetto di sostituzione;     - n° 29 oggetto dell'intervento in Via Marconi, Via Murialdo e Via Jesolo. Nel censimento dei punti luce alcuni presentano 2, 3 o 4 apparecchi di illuminazione, il totale è comunque 1658.
13.04.2018
ERRATA CORRIGE
16.04.2018
Quesito n. 11 Un operatore economico chiede se i calcoli illuminotecnici sono da redigersi per tutte le strade elencate nell'elaborato 'censimento punti luce' o solo per le strade per cui deve essere calcolato l'indice IPEI, come da tabella "Scheda punteggi criterio A1.8", e, in particolare, se devono essere eseguiti anche per gli incroci e le rotatorie.
Risposta al Quesito n. 11 In relazione al quesito n. 11 – si precisa che: I calcoli illuminotecnici devono essere eseguiti per tutte le strade del censimento punti luce ad esclusione di quelle non oggetto di intervento. Devono essere eseguiti anche i calcoli illuminotecnici degli incroci e rotatorie.
Quesito n. 12 Un operatore economico chiede come calcolare l'indice IPEI sulle strade che presentano geometrie diverse e che pertanto hanno indici IPEI diversi per ogni tratto.
Risposta al Quesito n. 12 In relazione al quesito n. 12 – si precisa che: L'indice IPEI dovrà essere calcolato in base al tratto di strada che ha il maggior numero di punti luce con parametri uguali. Nel caso di 2 o più tratti della stessa strada che presentano la stessa quantità di punti luce con parametri uguali, il calcolo dovrà essere eseguito per il tratto che presenta una superficie maggiore (larghezza x interdistanza media).
Quesito n. 13 Un operatore economico chiede quale sia il riferimento normativo per i CAM.
Risposta al Quesito n. 13 In relazione al quesito n. 13 – si precisa che: Nei documenti è indicato il DM 23/12/2013 (CAM) e successive modifiche ed integrazioni, perciò essendo il DM 27/09/2017 (CAM) più recente, si farà riferimento a quest'ultimo.
18.04.2018

Quesito n. 14

Un operatore economico chiede se sia da prevedere il sistema di telecontrollo nei corpi illuminanti a led esistenti non oggetto di intervento.

Risposta al Quesito n. 14 In relazione al quesito n. 14 – si precisa che: Il sub-elemento 2.7 dell'offerta tecnica prevede 3 punti per chi implementa il sistema di telecontrollo e telegestione per gli impianti esistenti non oggetto di intervento di sostituzione, già dotati di apparecchi a led, e 0 punti per chi non lo prevede.
Quesito n. 15 Un operatore economico chiede se l'energia presente nell'elaborato Piano Economico Finanziario comprende solamente i corpi illuminanti da efficientare o comprende anche i corpi illuminanti già a led.
Risposta al Quesito n. 15 In relazione al quesito n. 15 – si precisa che: L'energia presente nell'elaborato Piano Economico Finanziario comprende anche i corpi illuminanti già a led.
Quesito n. 16 Un operatore economico chiede i consumi elettrici e i relativi costi degli impianti di illuminazione pubblica.
Risposta al Quesito n. 16 In relazione al quesito n. 16 – si precisa che: I consumi elettrici e i relativi costi degli impianti di illuminazione pubblica riferiti all'anno 2016 si trovano nel capitolo 1.2 del "Capitolato Prestazionale" a pagina 9.
Quesito n. 17 Un operatore economico, in riferimento ai punti 10 e 15 del par. 2.3.1 del capitolato prestazionale, chiede di chiarire se la classe di isolamento, e quindi di SPD, richiesta per gli apparecchi è la classe 1 o la classe 2.
Risposta al Quesito n. 17 In relazione al quesito n. 17 – si precisa che: Tutti i nuovi apparecchi di illuminazione ed i kit refitting dovranno essere in classe 1° di isolamento. Gli SPD integrati negli apparecchi di illuminazione e nei kit refitting dovranno essere di "tipo 2" (termine "classe 2" non corretto).
Quesito n. 18 Un operatore economico, in riferimento al punto 15 del par. 2.3.1 del capitolato prestazionale, chiede se la dicitura "atto a disconnettere a fine vita il cablaggio" significa che gli apparecchi verranno spenti tutti a fine vita.
Risposta al Quesito n. 18 In relazione al quesito n. 18 – si precisa che: La dicitura "atto a disconnettere a fine vita il cablaggio"è riferita al SPD. Ciò significa che quando l'SPD è guasto o a fine vita (esaurito), disconnette l'apparecchio di illuminazione dalla rete, ed in questo modo segnala che l'SPD è da sostituire.
20.04.2018
Quesito n. 19 Un operatore economico chiede di confermare che gli interventi per la realizzazione dell'impianto a terra, dove mancante, saranno a carico dell'Amminsitrazione.
Risposta al Quesito n. 19 In relazione al quesito n. 19 – si precisa che: La realizzazione dell'impianto di terra, dove mancante, sarà a carico della ditta appaltatrice, come specificato nel documento "Capitolato prestazionale" al capitolo 2.3, paragrafo 2.3.1, punto 10.
Quesito n. 20 Un operatore economico chiede se sono disponibili informazioni sulle caratteristiche geometriche di riferimento per la redazione delle verifiche illuminotecniche di rotatorie e incroci.
Risposta al Quesito n. 20 In relazione al quesito n. 20 – si precisa che: Non sono disponibili informazioni sulle caratteristiche geometriche relative alle rotatorie ed incroci, tuttavia tali informazioni possono essere estrapolate da google earth.
26.04.2018
Quesito n. 21 Un operatore economico, in riferimento al punto A.1.8 del disciplinare di gara, chiede di chiarire la modalità di procedere nel caso di diversi tratti tipo, e quindi diversi indici IPEI sulla stessa via.
Risposta al Quesito n. 21 In relazione al quesito n. 21 – si precisa che: Vedi risposta al quesito n. 12
Quesito n. 22 Un operatore economico, in riferimento al punto 16 del par. 2.3.1 del capitolato prestazionale, chiede di chiarire se “con possibilità di personalizzare i cicli di funzionamento degli impianti (flusso luminoso emesso)” si intende che l’operatore economico può, in fase di gara, a sua discrezione, personalizzare i cicli di funzionamento degli impianti rispetto a quelli indicati, oppure se la personalizzazione è contemplata solo come futura possibilità per gli apparecchi, cioè che si potranno cambiare i profili di dimmerazione sugli apparecchi una volta installati.
Risposta al Quesito n. 22 In relazione al quesito n. 22 – si precisa che: La personalizzazione è contemplata solo come futura possibilità per gli apparecchi, nel senso che si potranno eventualmente cambiare i profili di dimmerazione sugli apparecchi, una volta installati, in base alla specifiche richieste della Stazione Appltante.
30.04.2018
Quesito n. 23 Un operatore economico chiede di esprimersi in merito alla bontà del calcolo per il MF riferito solo a quanto indicato dalla norma (senza dati OMF e VMF) oppure se deve essere eseguito come indicato nel disciplinare.
Risposta al Quesito n. 23 In relazione al quesito n. 23 – si precisa che: il calcolo del fattore di manutenzione (MF) dovrà essere eseguito come indicato nel capitolato prestazionale al capitolo 2.3, paragarfo 2.3.1, punto 5, pagina 29. E' condizione basilare la dimostrazione del fattore di mantenimento dell'ottica (OMF) mediante certificato di laboratorio indipendente e qualificato.
Quesito n. 24 Un operatore economico, in riferimento al sistema di telecontrollo da installare, chiede se è da prevedere anche sui quadri elettrici che alimentano meno di 10 punti luce o solo dove il numero di punti luce è superiore.
Risposta al Quesito n. 24 In relazione al quesito n. 24 – si precisa che: Come evidenziato nel "capitolato prestazionale" al capitolo 2.4, pagina 33, "Tale sistema [Sistema di telecontrollo e telegestione] dovrà avere la capacità di copertura di tutta la superficie territoriale urbana laddove sussista impianto di pubblica illuminazione, ad esclusione dei punti luce isolati".
04.05.2018
Quesito n. 25 Un operatore economico chiede, relativamente alla cauzione provvisoria, così indicata a pagina 9, articolo 7 del disciplinare di gara: “ L’offerta dei concorrenti deve essere corredata dalle seguenti cauzioni da intestare ENTRAMBE al comune di Ponte di Piave: cauzione provvisoria di cui all’articolo 93 del Dlgs 50/2016 pari al 2 per cento del valore di investimento ( 37.242,40)” se trattasi di un refuso e se la cauzione da presentare sia SOLO UNA.
Risposte al Quesito n. 25 In relazione al quesito n. 25 – si precisa che: Trattasi di refuso; la cauzione è solo una, ovvero la cauzione provvisoria indicata a pag. 9 del disciplinare di gara.
04.05.2018
Quesito n. 26 Un operatore chiede se, in caso di partecipazione alla gara di società in RT con un professionista per la progettazione, sussista l'obbligo di nominare un giovane professionista.
Risposta al Quesito n. 26 In relazione al quesito n. 26 – si precisa che: Il giovane professionista è richiesto solo per i raggruppamenti tra professionisti e non per i raggruppamenti tra impresa e professionista.
07.05.2018
Quesito n. 27 Un operatore economico chiede se le verifiche illuminotecniche di tutte le strade sono assimilabili ad “elaborati grafici e/o ulteriore documentazione tecnica”, in riferimento alla "Busta B) - Offerta Tecnica Elemento A1 -Valore tecnico, funzionale ed ambientale del piano degli interventi di riqualificazione tecnologica degli impianti di pubblica illuminazione", dove per la relazione è indicata un’estensione massima di 50 facciate.
Risposte al Quesito n. 27 In relazione al quesito n. 27 – si precisa che: Nella relazione vanno esposti brevemente i risultati illuminotecnici delle singole strade, con riportati anche il fattore di manutenzione (MF) utilizzato e la rispondenza dei risultati alla categoria illuminotecnica prevista. I calcoli illuminotecnici completi vanno allegati come “elaborati grafici e/o ulteriore documentazione tecnica”.
Quesito n. 28 Un operatore economico, in riferimento alla "Busta B) -Offerta Tecnica Elemento A3-Risorse umane e tecnico organizzative" chiede se il possesso del numero di automezzi con cestello elevatore va dimostrato con della documentazione particolare oppure è sufficiente un’autodichiarazione.
Risposte al Quesito n. 28 In relazione al quesito n. 28 – si precisa che: Nella relazione va indicata la quantità degli automezzi con cestello in possesso dell'appaltatore, allegando come “elaborati grafici e/o ulteriore documentazione tecnica” le copie dei libretti di omologazione e le copie dei certificati di proprietà.
Quesito n. 29 Un operatore economico chiede, in riferimento al Capitolato Prestazionale Punto 5 punto 2.3.1, di confermare che il calcolo del LLMF debba essere effettuato obbligatoriamente secondo la norma IEC 62717 garantendo un fattore minimo L80B10 a 70000h e, di conseguenza, che non è accettato il calcolo del LLMF secondo la Norma IES TM-21-11.
Risposte al Quesito n. 29 In relazione al quesito n. 29 – si precisa che: - il calcolo del LLMF dovrà essere effettuato obbligatoriamente secondo la norma IEC 62717 garantendo un fattore minimo L80B10 a 70000h.
Quesito n. 30

Un operatore economico chiede, in riferimento al disciplinare di gara, al capitolo 11. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE, sotto capitolo SUB ELEMENTI QUALITATIVI OFFERTA TECNICA Elemento A2.4 Tipo di protocollo di comunicazione, chiede di chiarire se l’assegnazione dei punteggi dovrà essere realizzata semplicemente distinguendo tra “Aperto” e “Proprietario”.
Risposte al Quesito n. 30

In relazione al quesito n. 30 – si precisa che:

- Per protocollo di comunicazione "Aperto" si intende un protocollo standardizzato, la cui programmazione/modifica può essere eseguita da un qualsiasi operatore terzo istruito. Tale protocollo permette di realizzare impianti funzionanti anche mediante la combinazione di dispositivi di produttori diversi, perciò la reperibilità e lo sviluppo dei componenti è slegata dalla sopravvivenza di un singolo produttore.

Per protocollo di comunicazione "Proprietario" si intende un protocollo non standardizzato, ad uso esclusivo del produttore delle apparecchiature e può comunicare con altri protocolli solo mediante opportune interfaccie. Il limite di tale protocollo è che la reperibilità e lo sviluppo dei componenti è legata alla sopravvivenza del produttore.
Quesito n. 31 Un operatore economico chiede se con la definizione di “Punti Luce isolati” da escludere dal sistema di telecontrollo, come indicato al punto 2.4 di pagina 33 del Capitolato Prestazionale, si fa riferimento ai punti luce alimentati dai quadri elettrici indicati con la dicitura “ISOLATO” nel documento Censimento QE.
Risposte al Quesito n. 31 In relazione al quesito n. 31 – si precisa che: - i "punti luce isolati" esclusi dal sistema di telecontrollo e telegestione sono quelli alimentati dai quadri elettrici di tipologia "SINGOLO" nel documento "Censimento QE".
Quesito n. 32 Un operatore economico chiede di confermare che non è necessario prevedere il sistema di telecontrollo né ad isola né punto-punto per i quadri elettrici indicati con la dicitura “ISOLATO” nel documento Censimento QE.
Risposte al Quesito n. 32 In relazione al quesito n. 32 – si precisa che: - non è necessario prevedere il sistema di telecontrollo e telegestione né ad isola né punto-punto per i quadri elettrici indicati con la dicitura "SINGOLO" nel documento "Censimento QE".
Quesito n. 33 Un operatore economico chiede di chiarire se risulta necessario ricevere certificazione ENEC a 50°C nonostante lo standard sia 25°C
Risposte al Quesito n. 33 In relazione al quesito n. 33 – si precisa che: - E' necessaria la certificazione ENEC con Ta 50°C.
Quesito n. 34 Un operatore economico chiede di chiarire se eventuali offerte con prodotti privi di membrana di scambio pressione saranno penalizzate a livello tecnico o rischieranno l'esclusione
Risposte al Quesito n. 34 In relazione al quesito n. 34 – si precisa che gli apparecchi di illuminazione dovranno essere dotati di valvola di scambio pressione a membrata, come requisito minimo prescritto nel "capitolato prestazionale" al capitolo 2.3, paragrafo 2.3.1, punto 11.
Quesito n. 35 Un operatore economico chiede di chiarire se: dal momento che "nel censimento PL sono state identificate della categorie illuminotecniche di ingresso tipo M per i punti luce che fanno riferimento a verifiche di tratti tipo, nel caso di incroci o rotatorie le categorie C identificate risultano allineate alle classi M (es. M3 – C3 / M4 – C4) delle matricole delle strade interessate e sulla base di quanto riportato nella Norma UNI 11248,  nel caso di strade illuminate, la categoria illuminotecnica di ingresso deve essere di un livello superiore rispetto alla maggiore tra quelle previste per le strade di accesso (es. M3 = C2 / M4 = C3)", vanno comunque prese in considerazione quelle indicate nel documento di gara allegato.
Risposte al Quesito n. 35 In relazione al quesito n. 35 – si precisa che: - I calcoli illuminotecnici dovranno essere eseguiti rispettando la normativa vigente.
Quesito n. 36 Un operatore economico chiede di precisare se l’Appaltatore, durante i 10 anni di durata della concessione, avrà la responsabilità civile e penale relativa a danni su persone e/o cose derivanti da malfunzionamento degli impianti di illuminazione pubblica e dovrà, di conseguenza, stipulare apposita assicurazione oppure la responsabilità resta completamente a carico dell’Amministrazione Comunale
Risposte al Quesito n. 36 In relazione al quesito n. 36 si precisa che essendo l'impianto di pubblica illuminazione di proprietà del comune, la responsabilità civile rimane a carico dell'Amministrazione Comunale. Resta a carico dell'appaltatore la responsabilità civile relativa all'installazione dei componenti oggetto di intervento.
Quesito n. 37 Un operatore economico chiede di precisare se i calcoli illuminotecnici sono da redigersi anche per i parcheggi.
Risposte al Quesito n. 37 In relazione al quesito n. 37 si conferma che: - E' necessario eseguire i calcoli illuminotecnici dei parcheggi.
Quesito n. 38 Un operatore economico chiede di confermare se non è necessario effettuare i calcoli illuminotecnici per le sezioni stradali che presentano pali singoli definiti  all'interno del documento di gara denominato "708Q EP DT 24 A Censimento PL".
Risposte al Quesito n. 38 In relazione al quesito n. 38 si conferma che: - Non è necessario eseguire i calcoli illuminotecnici per i punti luce definiti "Palo Singolo".
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