AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA' TECNICA ED ECONOMICA E PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE AD USO NUOVA SEDE CONSERVATORIO MUSICA A. STEFANI IN COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO (TV)

BANDO DI GARA APERTO
Servizi
08.10.2018
06.11.2018 - 12:00
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA' TECNICA ED ECONOMICA E PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE AD USO NUOVA SEDE CONSERVATORIO MUSICA A. STEFANI IN COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO (TV)
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA' TECNICA ED ECONOMICA E PROGETTAZIONE DEFINITIVA IVI COMPRESA
LA RELAZIONE GEOLOGICA, DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE AD USO NUOVA SEDE DEL CONSERVATORIO DI MUSICA “A.STEFFANI”
DEL COMPLESSO EDILIZIO COMPRENDENTE L’EDIFICIO “EX SCUOLE MEDIE GIORGIONE” IN VIA RICCATI, IL CHIOSTRO DEI SERVITI,
L’EX “PALAZZO PAVAN” E LA CHIESA DI  SAN GIACOMO IN COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO (TV)
Castelfranco Veneto
18.10.2018
Quesito n. 1:
un concorrente chiede un chiarimento in merito al punto 16 del disciplinare di gara riguardante l’offerta tecnica, che riporta il criterio di valutazione B.5: “L'illustrazione di proposte ed adempimenti in materia ambientale, dettagliando le tematiche ambientali implementabili con criteri di compatibilità economica; eventuale possesso della certificazione ambientale ISO 14001 e registrazione EMAS.”; ed in particolare sulla certificazione che riguarda generalmente imprese con attestazioni SOA.
Il possesso del sistema di gestione ambientale della serie europea ISO 14001 è rilasciata per il settore IAF 34; la registrazione EMAS è possibile anche per le attività degli studi di architettura e ingegneria.
25.10.2018
Quesito n. 2: un concorrente chiede quanto segue: 1-Relativamente ai requisiti speciali partecipazione non si capisce se vi sia l’obbligo di un numero minimo di unità che saranno utilizzate per l’esecuzione del servizio. Si chiede chiarimento in merito. 2-In caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito è previsto l’obbligo di avere un giovane professionista. Si chiede se, nel caso il giovane professionista abbia un rapporto di lavoro ove fattura più del 50% ad una delle componenti del raggruppamento temporaneo che nella fattispecie è un libero professionista, sia possibile semplicemente dichiarare il nominativo del giovane professionista quale parte del gruppo di lavoro, senza che sia un componente del raggruppamento stesso. Oppure se sia obbligatorio che anche questa figura sottoscriva tutta la documentazione e vada a formare il costituendo raggruppamento temporaneo. 3- In merito alla dimostrazione dei poteri di firma da allegare alla domanda di partecipazione, come richiesto a pagina 21 nonché a pagina 26-27,ai punti 20 e 23 dell’articolo 15.3.2 del disciplinare di gara, nel caso di un amministratore delegato, che è anche direttore tecnico di una società di progettazione, che firma la domanda in qualità di legale rappresentante di uno dei componenti del raggruppamento temporaneo costituendo, cosa bisogna allegare? È sufficiente allegare la copia conforme all’originale della Visura camerale da cui risulta l’indicazione dei poteri di firma? Oppure bisogna allegare altro? E nel caso di un libero professionista, associato di uno studio associato di professionisti, È sufficiente allegare la copia conforme dello statuto dell’associazione professionale da cui risulta l’indicazione dei poteri di firma? Oppure bisogna allegare altro? 4- Nella relazione offerta tecnica di cui al punto a) di pagina 29 del disciplinare di gara, con riferimento al criterio professionalità e adeguatezza dell’offerta, ove si illustrano due servizi effettuati, si chiede se, oltre alle due Facciate in formato A4 contenenti massimo quattro fotografie, E oltre le due facciate in formato A3 per la rappresentazione grafica, sia possibile inserire nelle restanti due facciate in formato A4 destinate alla relazione descrittiva anche piccoli Grafici e diagrammi. 5- Nella relazione offerta tecnica di cui al punto b) di pagina 29 del disciplinare di gara, con riferimento al criterio caratteristiche metodologiche dell’offerta, sia intende che le 15 facciate fronte retro corrispondano a otto pagine di cui una con una facciata bianca, o se per 15 facciate si intenda invece 15 pagine, e dunque 30 facciate. Lo stesso chiarimento lo si domanda con riguardo alle cinque facciate fronte retro in formato A3: sono tre pagine A3 oppure si intende cinque pagine A3 stampate fronte retro, e quindi 10 facciate illustrate? Si fa notare che se si tratta di tre pagine in formato a tre stampati fronte e retro sì è obbligati a mantenere unite alcune illustrazioni una stessa pagina quando invece potrebbero essere intercalate nel testo, tra le pagine A4, nella posizione migliore. 6- È possibile avere una sezione trasversale dell’edificio ex istituto Martini scuola media Giorgione, Dalla quale si evinca no le altezze interne dei locali, gli spessori tra i piani e del sottotetto? 7- In merito ai criteri di valutazione per l’attribuzione del punteggio sulle caratteristiche metodologiche dell’offerta, al punto B3 di pagina 31, si chiede come intendiate che venga dimostrato il livello di uso del BIM da parte dei professionisti. 8- In merito ai criteri di valutazione per l’attribuzione del punteggio sulle caratteristiche metodologiche dell’offerta, al punto B5 di pagina 31, si chiede se il possesso eventuale della certificazione ambientale ISO 14001 e registrazione EMAS Possa essere di un componente della struttura di progettazione che sia occupi il ruolo di consulente di un raggruppamento temporaneo di professionisti da costituirsi, o se invece debba essere espressamente di uno dei componenti del raggruppamento.
Risposta al quesito n. 2: 1- Il disciplinare di gara non richiede un numero minimo di unità di personale che saranno utilizzate per l'esecuzione del servizio. 2- La risposta è affermativa il giovane professionista può far parte, in qualità di mandante, di un R.T.P. oppure non essere componente di un R.T.P. ma rientrare nella tipologia di soggetti di cui al comma 2 lettera b) dell'art. 4 del decreto del D.M. 263 del 2/12/2016 che sancisce che il progettista può essere, tra l'altro, un libero professionista oppure nell'ipotesi di società di cui agli artt. 2 e 3 del medesimo decreto, un dipendente o un consulente su base annua che abbia fatturato nei confronti della società una quota superiore al 50% del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione IVA. Dovrà, comunque, essere indicato il nominativo del giovane professionista nei documenti di gara. Si precisa, inoltre, che la sola “indicazione” di un giovane professionista, che non ricopra alcuno specifico ruolo all’interno dell’R.T.P., non va considerata un mero adempimento formale, in tal modo eludendo l’intenzione perseguita dal legislatore dalla norma (art. 4 D.M. 263/2016) (cfr. Consiglio di Stato n. 2048 del 23/04/2015 e TAR Bari n. 1008 del 5 luglio 2018). Inoltre il giovane progettista sarà obbligato in caso di aggiudicazione, a sottoscrivere gli elaborati progettuali, in questo modo si determina un’effettiva interazione con la équipe di lavoro di cui fa parte (cfr. parere AVCP n. 194 del 21 novembre 2012, ribadito anche nella sentenza TAR Bari n. 1008 del 5 luglio 2018) e tale sottoscrizione implica comunque l’assunzione di un rapporto lavorativo – anche di tipo interinale – con gli altri progettisti e/o con il RTI. (cfr. TAR Puglia – Lecce, 19 dicembre 2015, n. 3642, confermata in appello sentenza n. 1680 del 02/05/2016). 3- Per quanto riguarda la dimostrazione dei poteri di firma, i documenti da allegare previsti dal disciplinare di gara che recepisce il bando-tipo ANAC n.3 sono: art. 15.1 "Domanda di partecipazione" lettera b) pag. 21 e art. 15.3.2" Documentazione a corredo" punto n. 20 pag. 26 del disciplinare di gara: copia conforme della procura oppure qualora dalla visura camerale risulti l'indicazione espressa dei poteri rappresentativi conferiti con la procura, la dichiarazione sostitutiva resa dal procuratore attestante la sussistenza di detti poteri risultanti dalla visura. Ne consegue che non va allegata la visura camerale. Per quanto riguarda lo studio associato di professionisti, l'art. 15.3.2" Documentazione a corredo" punto n. 23 pag. 27 del disciplinare di gara prevede la presentazione dello statuto dell'associazione professionale e, ove non indicato il rappresentante, l'atto di nomina di quest'ultimo con i relativi poteri. La risposta è quindi affermativa: è sufficiente allegare la copia conforme dello statuto dell’associazione professionale da cui risulta l’indicazione dei poteri di firma. 4- La risposta è negativa nelle 2 facciate formato A4 relative alla relazione descrittiva non è possibile inserire piccoli grafici e diagrammi, gli stessi dovranno dovranno essere inseriti nelle 2 facciate formato A3 come prevede espressamente il disciplinare di gara alla voce 16 pag. 29. 5- Si ribadisce che una pagina è composta da 2 facciate e nel disciplinare di gara al punto 16 "Contenuto della busta B - offerta tecnica" si chiedono facciate e non pagine. 6- Non sono disponibili le sezioni del fabbricato. 7- Sarà valutata la capacità e l'impegno del concorrente di gestire il progetto tramite il Building Infomation Modeling per le discipline strutturali, architettoniche, meccaniche (riscaldamento, ventilazione, condizionamento aria, prevenzione incendi, idrico-sanitario, elettrico) mediante popolamento del database informativo con il grado di dettaglio richiesto per il progetto definitivo nonché mediante predisposizione del modello BIM per la gestione della manutenzione degli edifici. Per descrivere e dimostrare quanto sopra il concorrente può indicare: 1) quali sono le risorse che saranno incaricate dello svolgimento dell’incarico con il possesso di un’adeguata competenza in metodi e strumenti elettronici per la modellazione nell’edilizia e nelle infrastrutture, acquisita anche attraverso la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia. 2) quali progetti di opere pubbliche analoghe abbia eseguito mediante progettazione BIM. 8- Per quanto riguarda l'eventuale possesso della certificazione ambientale ISO 14001 e registrazione EMAS prevista dal punto 16 "Contenuto della busta B - offerta tecnica" sub-elemento B.5 del disciplinare di gara pag. 31, si chiede che la stessa sia posseduta dal raggruppamento temporaneo di professionisti nel suo complesso.
26.10.2018
Quesito n. 3: un concorrente chiede quanto segue: 1) In riferimento al Disciplinare, a pag. 13 punto h) si riporta: “Ciascuno dei due servizi (di punta) dev’essere relativo a lavori (analoghi) di importo almeno pari a 0,60 volte il valore stimato dei lavori”. Pertanto, ed esempio, per la cat. E.22 risulta € 2.100.000 x 0,6 = 1.260.000 come riportato. Lo stesso dicasi per le altre categorie di opere. Se fosse per ciascun lavoro si arriverebbe al doppio del valore, ovvero, sempre per la cat. E.22, € 1.260.000 x 2 = 2.520.000 superiore al valore delle opere per classe e categoria, pari ad € 2.100.000. Si chiede di specificare se la dicitura “ciascuno” sia correttamente riferita ad ognuno dei due lavori di punta o se il riferimento di Importo minimo richiesto sia da considerarsi per entrambi i lavori di punta da dichiarare. 2) Per quanto concerne l’offerta tecnica, al punto b) di pag. 29 del disciplinare si enuncia che “La relazione tecnico descrittiva deve essere composta da: - un massimo di 15 facciate (fronte-retro) formato A4 in carattere leggibile per la relazione descrittiva; - un massimo di 5 facciate (fronte-retro) formato A3 per la rappresentazione grafica”. Si chiede se la specifica tra parentesi di “fronte-retro” debba intendersi che la relazione possa essere composta da massimo 15 facciate per fronte + 15 facciate per retro per un totale di 30 facciate e la rappresentazione grafica analogamente da un massimo di 5 facciate fronte + 5 facciate retro per un totale di 10 facciate? Si prega di dare conferma o meno della bontà di quest’interpretazione.
Risposta al quesito n. 3: 1) Ciascuno dei due servizi di punta deve riferirsi a lavori di importo almeno pari a 0,60 volte il valore stimato dei lavori di cui alle categorie e classi come indicate nella tabella 2 del punto 7.3 "Requisiti di capacità tecnica e professionale" pag. 13 del disciplinare di gara. 2) Per quanto riguarda il riferimento al numero delle facciate di cui punto 16 "Contenuto della busta B - offerta tecnica" lettera b) pag. 29 del disciplinare di gara relativo al numero massimo di facciate (fronte-retro), si intendono complessivamente 15 facciate per la relazione descrittiva e non un totale di 30 facciate, per la rappresentazione grafica 5 facciate totali e non 10 facciate.
26.10.2018
Quesito n. 4: un concorrente chiede in riferimento alla relazione “professionalità e adeguatezza dell’offerta” di cui al punto A) di pagina 29 del disciplinare di gara, se: - È possibile trasformare le 2 facciate formato A3 destinate per la rappresentazione grafica in documentazione fotografica? - È possibile trasformare le 2 facciate in A4 per documentazione fotografica in 1 sola facciata A3 contenente più di quattro foto?
Risposta al quesito n. 4: Non è possibile trasformare nè le 2 facciate formato A3 destinate per la rappresentazione grafica in documentazione fotografica nè le 2 facciate in A4 per documentazione fotografica in 1 sola facciata A3. Il candidato dovrà attenersi a quanto espressamente richiesto al punto 16 "Contenuto della busta B - offerta tecnica" lettera a) pag.29 del disciplinare di gara.
29.10.2018
Quesito n. 5: Un concorrente chiede delucidazioni in riferimento alla risposta al quesito n. 3 del 26/10/2018 e al capitolo n. 7.3 punto h) del disciplinare di gara.
Risposta al quesito n. 5: In riferimento al punto 7.3 lettera h) del disciplinare di gara relativo ai due servizi di punta espletati negli ultimi 10 anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando e a rettifica della risposta del quesito n. 3, si chiarisce che l’operatore economico deve aver eseguito due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e classe almeno pari all'importo indicato nella tabella 2 del suddetto punto 7.3 del disciplinare di gara.
29.10.2018
Quesito n. 6: un concorrente chiede un chiarimento in merito alla redazione della domanda di partecipazione in caso di Raggruppamento costituendo, ovvero se la stessa deve essere singola ed integrata per ogni componente oppure presentata singolarmente da ogni componente.
Risposta al quesito n. 6: Ogni singolo componente il costituendo R.T.P. presenterà singolarmente il DGUE e le dichiarazioni integrative Allegato A) al disciplinare di gara, restando inteso che deve essere, altresì, presentato l'allegato C) al disciplinare di gara sottoscritto da tutti i soggetti che intendono raggrupparsi.
30.10.2018
Quesito n. 7: un concorrente chiede relativamente al Punto 16, pag 29 del Disciplinare I 2 servizi devono essere relativi a tutti i codici ID  e.22 – s.04—ia02-ia 03 per un totale di 10 servizi,  oppure devono essere 2 servizi a scelta in tutto?
Risposta al quesito n. 7: Al punto 16 "Contenuto della busta B - Offerta tecnica" lett. a) pag. 29 del disciplinare di gara, si chiede la descrizione di due servizi e non di 10 servizi; i due servizi faranno riferimento a servizi di progettazione ed esecuzione di interventi appartenenti alle classi E.22 - S.04 - IA.01 - IA.02 - IA.03.
02.11.2018
Quesito n. 8: un concorrente chiede, per quanto riguarda l'allegato A) "domanda di partecipazione" se è necessario che su ogni rispettiva Domanda di partecipazione, sia presente la Marca da Bollo da € 16,00 o se sia sufficiente UN'UNICA Marca da Bollo da € 16,00 da inserire sulla Domanda di Partecipazione del Capogruppo del RTP costituendo.
Risposta al quesito n. 8: La marca da bollo deve essere inserita sia sul modello allegato A) compilato dalla capogruppo che sul/i modello/i allegato A) compilato/i dalla/e mandante/i.
02.11.2018
Quesito n. 9: un concorrente chiede delucidazioni relativamente al punto b.2 di pg. 31 del disciplinare. In questo punto andranno analizzate le soluzioni progettuali/iter procedurale, le tempistiche del cantiere e le interferenze con il contesto urbano?
Risposta al quesito n. 9: Si conferma che per quanto riguarda il  punto B.2 della  Relazione tecnico descrittiva delle caratteristiche metodologiche dell'offerta prevista all'art. 16 del disciplinare di gara, il concorrente dovrà illustrare le modalità con cui saranno svolte le prestazioni oggetto dell’incarico riportando la descrizione delle azioni e delle soluzioni che si intendono sviluppare nel corso dell'attività progettuale in relazione alle problematiche specifiche dei singoli interventi (Edifici 1-2-3-5) tenendo conto dei vincoli temporali di consegna del progetto all'Amministrazione Comunale e delle interferenze con il contesto.
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