PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE, DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA/ESECUTIVA E DELLA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE DEL COMUNE DI CAPPELLA MAGGIORE (TV)

BANDO DI GARA APERTO
Lavori
29.10.2014
22.01.2015 - 13:00

PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE, DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA/ESECUTIVA E DELLA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE DEL COMUNE DI CAPPELLA MAGGIORE (TV)

Cappella Maggiore
04.12.2014
Quesito n. 1

Un operatore economico chiede:

se la messa a norma degli impianti intesa come rifacimento sistematico di intere porzioni di impianto con l'obiettivo di adeguare alle normative vigenti impianti vetusti o non conformi sia da considerarsi manutenzione straordinaria e quindi non compresa nel canone.

di confermare che gli elaborati da presentare in gara debbano essere costituiti dai 3 documenti descritti nel disciplinare all'art. 10;

cosa s'intende per servizio di presidio ovvero se tale servizio sia di carattere operativo (una squadra fisicamente sul posto) oppure un presidio di rappresentanza (ufficio aperto al pubblico);

di confermare che l'opportunità di installare un sistema di telecontrollo è una scelta facoltativa del concorrente;

se i punti luce di colore marrone nelle planimetrie non debbano essere inseriti nell'offerta;

di confermare che, al fine dello sviluppo della documentazione, debba essere assunto come base di elaborazione quanto previsto nelle planimetrie di gara.

Risposta:

Risposta a quesito n. 1a.

La messa a norma degli impianti è da considerarsi quale manutenzione straordinaria conservativa come descritto al paragrafo 4.5 dell'Allegato C al Capitolato Speciale d'appalto.

Risposta a quesito n. 1b.

Si conferma che gli elaborati da presentare in sede di gara sono quelli prescritti all'art. 10 del disciplinare con le modalità ivi indicate.

Risposta a quesito n. 1c.

Il servizio di presidio è un servizio operativo ma è facoltà del concorrente proporre nella redazione del Piano gestionale anche un presidio di rappresentanza; è sempre facoltà del concorrente individuare una sede fisica per l'espletamento del servizio all'interno o fuori del Comune.

Risposta a quesito n. 1d.

Si conferma che il sistema di tele controllo è una scelta facoltativa del concorrente.

Risposta a quesito n. 1e.

I punti luce di colore marrone sono stati esclusi dall'appalto e non vanno inseriti nell'offerta; si precisa che tali punti luce verranno poi gestiti dall'affidatario del presente appalto.

Risposta a quesito n. 1f.

Sia le planimetrie di progetto sia l'elenco tabellare della Relazione tecnico illustrativa riportano 322 punti luce.
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