Bando contributi efficientamento impianti termici 2020

Con Decreto del Presidente n. 101 del 07/07/2020 prot. n. 34792 del 07/07/2020
è stato approvato il bando per l'efficientamento di impianti termici 2020.

Anche quest'anno la Provincia di Treviso promuove un'azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia
e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, attraverso contributi a fondo perduto
per la sostituzione o conversione di impianti termici funzionanti a combustibile liquido (gasolio/olio combustibile)
con caldaie a gas/gpl ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera o sistemi ibridi (caldaia e pompa di calore).

Con determina dirigenziale n. 1426 del 18/12/2020 è stata prorogata la data scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al 30 giugno 2021.


Non sono previsti contributi per la sostituzione di impianti da gas a gas/gpl.

Per qualsiasi informazione potete contattare l'URP della Provincia di Treviso al 0422 656000 durante i seguenti orari:
lunedì-venerdì ore 9:00 - 13:00
lunedì pomeriggio ore 15:00 - 16:30
oppure inviare una mail al seguente indirizzo: impiantitermici@provincia.treviso.it

27.07.2020
30.06.2021 - 00:00
BENEFICIARI

1 - Nel caso di immobili cointestati a 2 persone, è sufficiente che uno solo dei proprietari presenti la domanda?
E' sufficiente che sia inviata da uno dei due proprietari.
2 - Il bando è per i residenti nel comune di Treviso o per l'intera Provincia?
Il bando è rivolto a tutti i Comuni della Provincia. Non è possibile presentare domanda di contributo presso più enti locali per la stesso impianto (Provincia e Comune).
3 - Come beneficiari del contributi possono rientrare anche enti o associazioni?
Possono presentare domanda di ammissione anche enti o associazioni nella persona del legale rappresentante
INTERVENTI AMMESSI AL CONTRIBUTO

4 - E' possibile presentare domanda per più immobili o più impianti nella stessa abitazione?
E' possibile presentare domanda per più immobili o per più impianti nella stessa unità immobiliare.
Sarà necessario compilare un domanda di ammissione per ogni generatore.
5 - Cosa si intende per impianti termici ad uso misto?
Gli impianti termici ad uso civile sono destinati alla climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, anche in immobili destinati ad uso non residenziale.
Gli impianti termici ad uso misto sono impianti destinati alla produzione di calore sia per riscaldamento ambienti con o senza produzione di acqua calda sanitaria sia inseriti in un ciclo produttivo. Sono quindi esclusi dal presente bando i generatori ad uso esclusivamente produttivo.
6 - Posso presentare domanda se immobile non è ad uso residenziale?
Si, purchè l'impianto termico sia destinato ad uso civile o misto, vedi domanda 5.
7 - Se si sta già procedendo alla sostituzione della caldaia è possibile comunque inoltrare la richiesta di contributo?
Per il bando è necessario che la fattura sia datata successivamente al 01/07/2020.
8 - Nel caso di sostituzione di una caldaia con nuovo generatore per riscaldamento e integrato un bollitore per uso acqua sanitaria in pompa di calore, il sistema viene considerato sistema ibrido?
Viene considerato sistema ibrido solo se caldaia e pompa di calore sono entrambi per uso riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.
9 - Chi deve effettuare lo smaltimento della caldaia?
La gestione della caldaia dismessa deve essere effettuata secondo la normativa vigente in materia di rifiuti.
In genere lo stesso installatore dell'impianto nuovo può provvedere al ritiro della caldaia sostituita, nel caso ciò non fosse possibile, sono ammesse anche le seguenti modalità di conferimento tramite consegna diretta o consegna tramite trasportatore autorizzato:
presso ecocentro comunale purché venga rilasciata un'attestazione, da parte del personale del centro stesso, dell'avvenuta consegna della caldaia;
presso centro autorizzato o impianto autorizzato per la gestione dei RAEE.

Non è consentita la consegna a enti di beneficienza.
10 - Se la caldaia da installare ha una potenza maggiore del generatore esistente è possibile ottenere il contributo?
Solo per le caldaie di potenza inferiore a 116 kW, è ammesso un aumento di potenza nella misura del 20% massimo.
LIQUIDAZIONE

11 - Quando avverrà la liquidazione del contributo?
Dopo la pubblicazione dell'elenco ammessi al contributo sul sito della Provincia, sarà possibile presentare la domanda di liquidazione corredata di tutta la documentazione richiesta. Terminata la verifica della documentazione fornita cominceranno le liquidazioni, solitamente dopo 2/3 mesi dalla richiesta.
12 - Nell'elenco dei documenti da allegare per la liquidazione, nel punto "a" si fa riferimento alla fattura con indicato il prezzo per la fornitura e l'installazione della nuova caldaia e lo smaltimento del generatore dismesso. Quest'ultima operazione può essere indicata come voce in fattura o deve essere rilasciata al cliente una specifica dichiarazione di smaltimento?
E' sufficiente indicare nella fattura il prezzo totale che comprende la fornitura, l'installazione del nuovo generatore e smaltimento del generatore dismesso.
13 - Nel caso di finanziamento tramite leasing, è possibile accedere ugualmente al contributo?
E' possibile accedere al contributo solo per la quota fatturata a nome del beneficiario del contributo (fino al 70% del costo totale ammissibile, IVA esclusa, come previsto dal punto 4 del bando) e non per la quota fatturata alla società di leasing.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI

14- Ci sono agevolazioni per alcune categorie?
Per la misura A, oltre all'ordine cronologico di protocollazione, verrà data priorità ai richiedenti di età superiore ai 65 anni.
DETRAZIONI FISCALI

15 - Il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali previste dalla normativa statale e con l'Ecobonus 2020?
Nel bando è specificato che "Le detrazioni fiscali e il conto termico possono solo essere richieste per la parte di spesa eccedente l'incentivo concesso con il presente bando". Ad esempio su € 10.000 di spesa, detratti i € 1.000 di contributo, si dichiarano solo € 9.000 ai fini della detrazione fiscale, con rientro di € 4.500 in 10 anni (nel caso di detrazione al 50%).
Nel caso dello sconto in fattura previsto dall'Ecobonus 2020, si deve presentare la fattura con la spesa sostenuta effettivamente, al netto dello sconto previsto dell'Ecobonus, e sulla spesa sostenuta verrà effettuato il conteggio per il rilascio del contributo, che ammonta al massimo al 70% della spesa sostenuta.
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