Procedura aperta per l'appalto dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Vaccari con realizzazione del nuovo municipio del Comune di Pieve di Soligo - 3° stralcio

BANDO DI GARA APERTO
Lavori
15.12.2017
13.02.2018 - 12:00

Procedura aperta per l'appalto dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Vaccari con realizzazione del nuovo municipio del Comune di Pieve di Soligo - 3° stralcio

Procedura aperta per l'appalto dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Vaccari con realizzazione del nuovo municipio del Comune di Pieve di Soligo.
Pieve di Soligo
19.12.2017
Nel caso di partecipazione da parte di un consorzio di cui all'’art. 45  comma 2 lett. b) d. lgs. 50/2016, il sopralluogo può essere regolarmente svolto da un dipendente del consorziato esecutore che sarà nominato in gara dal Consorzio?
Nel caso di partecipazione da parte di un consorzio di cui all'’art. 45  comma 2 lett. b) d. lgs. 50/2016, il sopralluogo può essere regolarmente svolto da un dipendente del consorziato esecutore che sarà nominato in gara dal Consorzio, munito di apposita delega emessa dal Consorzio stesso.
11.01.2018
Un operatore chiede: - con riferimento al criterio di valutazione n.3, copia dell'autorizzazione emessa dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio; - con riferimento al criterio n.1.1, quale sia il secondo cantiere a cui si fa riferimento.
- Con riferimento alla richiesta relativa all'autorizzazione ad eseguire i lavori, si allega copia dell'autorizzazione prot. 19677 rilasciata in data 15 settembre 2017 dalla Soprintendenza; - con riferimento al criterio 1.1, si comunica che il cantiere è individuato all'interno della planimetria del piano di sicurezza e coordinamento tav. 4a (parte finale elaborato piano di sicurezza e coordinamento) con la dicitura ingresso cantiere Polo del Gusto, posto nel retro di Palazzo Vaccari.
24.01.2018
Un'impresa chiede se i nuovi serramenti esterni debbano essere posizionati nella medesima posizione rispetto agli attuali o a filo interno della controparete di progetto.
I nuovi serramenti saranno installati nella stessa posizione di quelli esistenti.
29.01.2018
Un operatore chiede le dimensioni dei lucernari indicati alla voce N. 6  del Computo metrico estimativo.
La misura dei lucernari è ml 0,90x1,25, inteso come foro netto di superficie apribile, e si evince dalla tavola 17 del Progetto Architettonico.
02.02.2018
Un operatore chiede, in merito alla miglioria riguardante la trasmittanza dei serramenti, quale dimensione di serramento viene considerata per i vari confronti.
Le caratteristiche dimensionali e gli spessori dei serramenti, per i quali si propone la miglioria della trasmittanza, devono rimanere quelli di progetto, come riportato al punto 2 della tabella a pag. 23 del Disciplinare di gara; dimensioni e spessori di progetto sono riportati nella tav. ARCH 24 "Abaco serramenti - Progetto".
06.02.2018
Un operatore chiede: "Con riferimento ai punti 2 e 3 degli elementi di natura qualitativa - plico 2 - offerta tecnica - "Riduzione della trasmittanza finale rispetto a quella indicata nel progetto a base di gara" ed alle voci di cme N.1 (Serramenti e opere in legno) e N. 8 (Serramenti da restaurare), il parametro di riferimento secondo cui verrà valutato il miglioramento della trasmittanza complessiva dei serramenti sarà Uw=1,25 W/mqK? Tale valore base fa riferimento a quale serramento di progetto dell'abaco (F1, F2a, ......o PF1)?"
- La proposta migliorativa di cui al punto 2 degli elementi di valutazione di natura qualitativa riguarda i serramenti di nuova esecuzione (voce N.1 di E.P.U.) ; in questo caso la trasmittanza di progetto da migliorare è pari a Uw= 1,25 W/mqK ed è stata calcolata sul serramento F1, presente in progetto nella maggior quantita' (125 elementi); va da sè che gli altri serramenti, con le stesse caratteristiche di sezione e di vetraggio, avranno trasmittanza analoga; - la proposta migliorativa di cui al punto 3 degli elementi di valutazione di natura qualitativa riguarda invece i serramenti del vano scala, per i quali il progetto prevede la sostituzione con serramenti nuovi (voce N.1 di E.P.U.); si chiede di valutare la possibilità di restaurare i serramenti esistenti ( applicando quindi la voce n.8 di E.P.U.) riuscendo a garantire, tramite l’introduzione di nuovi vetri ad alto rendimento energetico, una buona trasmittanza di cui si chiede di definire il valore.
06.02.2018
Un operatore invia questo quesito: "Come si prevede di tamponare orizzontalmente a livello del soffitto il vano generato dalla presenza delle pareti vetrate al secondo piano (vano C11.2) al fine di rispondere al requisito Rw acustico? Ai piani terra e primo l’altezza netta pavimento finito – controsoffitto da progetto esecutivo è di ml. 3,20, le pareti vetrate sono invece previste da CME di altezza pari a ml.3,00 (vedasi inoltre tav. ARCH. 23). Le pareti sono quindi da prevedere interamente vetrate da pavimento finito a soffitto?
- Al secondo piano l'unico ambiente delimitato da pareti vetrate è il vano C.11.2, per il quale è prevista una divisione verticale degli spazi; tale divisione non è a tutta altezza e non è previsto controsoffitto interno, in quanto non è richiesta l' insonorizzazione rispetto al vano C.11.1; le caratteristiche delle pareti devono comunque rimanere analoghe a quelle degli altri piani; - le altezze delle pareti ai vari piani sono riportate con precisione nelle relative voci di computo (la misurazione è a mq); le pareti vanno da alleggerito a controsoffitto; l'altezza riportata genericamente nella voce è indicativa.
Esito di gara
Questo sito utilizza cookie. Per saperne di più o per fare scelte specifiche sull'uso dei cookie clicca su "Voglio essere informato". Per esprimere il tuo consenso clicca su "Accetto". Se ignori questo banner, scorrendo la pagina o proseguendo nella navigazione, acconsentirai comunque all'uso dei cookie.