66 Incidenti Mortali l’Anno Scorso, dal 2000 a Oggi permane il dato del calo al 53% ma si registra un leggero aumento rispetto al 2015

Conferenza stampa Sicurezza Stradale
22.09.2017
sicurezza stradale
Sono 68 i decessi per incidente stradale registrati nel 2016, purtroppo +19,30% rispetto al 2015. Sono questi i dati rilevati dal Centro Monitoraggio della Provincia di Treviso, che analizza la banca dati informatizzata degli incidenti inseriti da Polizie Locali, Carabinieri e Polizia Stradale. In aumento anche gli incidenti con feriti +14,83%.

Altri dati salienti: tra i mortali sono 40 gli incidenti avvenuti fuori dal centro abitato, 26 quelli in centro abitato. Le prime cause di incidente sono in assoluto la fuoriuscita isolata per sbandamento e lo scontro frontale. Se i veicoli più coinvolti sono autovetture private (58% casi), va segnalato l’aumento dei velocipedi coinvolti gravemente in incidenti mortali (+13%). Giorni della settimana: il più rischioso è sempre la domenica (15 casi), mentre le fasce orarie maggiormente pericolose registrano il picco nelle ore del primo mattino (ore 5-6
a.m.) seguite dalle 19 alle 20.

A presentare i dati, il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, con l’ausilio dei tecnici del Centro Monitoraggio Provinciale.

“E’ la distrazione alla guida o il mancato rispetto delle regole sulla strada, la causa conclamata tra quelle riscontrate - ha detto Marcon – e la sola alta velocità non è più al primo posto tra i dati.”

“L’uso, o meglio l’abuso, del cellulare alla guida – sottolinea Marcon - le cuffiette, sono con molta probabilità tra le cause che abbassano la soglia di attenzione.
Negli anni gli investimenti sulla sicurezza della viabilità hanno portato a significativi risultati di abbattimento dei dati sull’incidentalità, ma la formazione sulla prevenzione e la diffusione della cultura sulla sicurezza, che nell’ultimo periodo ha risentito del forzato calo di investimenti, non si deve fermare.
Scuole, istituzioni e forze dell’ordine devono lavorare in sinergia per continuare gli interventi a favore della sicurezza e salvaguardia delle vite sulla strada.”
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