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Piani di gestione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS)Responsabile
Paolo Pagnani
RELAZIONE FINALE PIANI DI GESTIONE DELLE ZPS DEL PIAVE
In data 7 novembre 2011, presso la Sala Auditorium della Provincia di
Treviso, si è tenuta la convocazione finale per la redazione dei Piani
di Gestione delle ZPS del Piave n. 18 – IT3240023 “Grave del Piave”, n.
20 – IT3240034 “Garzaia di Pederobba”, n. 21 – IT3240035 “Settolo
Basso”. La Provincia, con il gruppo di lavoro incaricato della redazione
dei Piani, ha presentato la relazione finale, documento comprensivo di
tutte le informazioni raccolte in ambito fisico, biologico, socio
economico e legislativo, delle "minacce rilevate", delle "strategie di
gestione".
Sono inoltre disponibili in formato pdf le cartografie degli habitat
aggiornate con le conoscenze acquisite.
Su tale documento potranno essere presentate eventuali osservazioni
attraverso l'apposito modello allegato entro il termine di 15 giorni
dalla pubblicazione della relazione finale sul sito internet della
Provincia.
Sarà inoltre disponibile una casella di posta elettronica dedicata per
eventuali comunicazioni.
TREVISO, 9 NOVEMBRE 2011
invia una mail al seguente indirizzo: pianigestionezps@provincia.treviso.it
Comunicazioni per le consultazioni finali dei piani di gestione ZPS del PiaveComunicazioni per le consultazioni intermedie dei piani di gestione ZPS del PiaveQuadro conoscitivo dei piani di gestione ZPS del Piave
In data 20 ottobre 2010, presso la Sala Auditorium della Provincia di Treviso, si è tenuta la convocazione intermedia per la redazione dei Piani di Gestione delle ZPS del Piave: n. 18 – IT3240023 “Grave del Piave”, n. 20 – IT3240034 “Garzaia di Pederobba”, n. 21 – IT3240035 “Settolo Basso”. Il gruppo di lavoro incaricato della redazione dei Piani ha presentato il Quadro Conoscitivo, documento comprensivo di tutte le informazioni raccolte in ambito fisico, biologico, socio economico e legislativo. Su tale documento potranno essere presentate eventuali osservazioni attraverso l'apposito modello allegato entro il termine di 20 giorni dalla pubblicazione del Quadro Conoscitivo sul sito internet della Provincia. Sarà inoltre disponibile una casella di posta elettronica dedicata per eventuali comunicazioni.
TREVISO, 21 OTTOBRE 2010 AttivitàChe cos'è Rete Natura 2000? E' il complesso di siti caratterizzati: dalla presenza di habitat naturali e di habitat delle specie riportati negli allegati I e II della Direttiva "Habitat" (art, 3, Dir. n. 92/42/CEE), nonché della presenza di specie di cui all'allegato I della Direttiva "Uccelli" (Dir. n. 79/403/CEE). La tutela della biodiversità nel Veneto avviene principalmente con l'istituzione e successiva gestione delle aree naturali protette (parchi e riserve) e delle aree costituenti la rete ecologica europea Natura 2000. Questa rete si compone di ambiti territoriali designati come Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.), che al termine dell'iter istitutivo diverranno Zone Speciali di Conservazione (Z.S.C.) , e Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) in funzione della presenza e rappresentatività sul territorio di habitat e specie animali e vegetali indicati negli allegati I e II della Direttiva "Habitat" e di specie di cui all'allegato I della Direttiva "Uccelli" e delle altre specie migratrici che tornano regolarmente in Italia. Nella Regione del Veneto, attualmente, ci sono complessivamente 128 siti di rete Natura 2000 , con 67 Z.P.S. e 102 S.I.C. variamente sovrapposti. La superficie regionale complessiva è pari a 414.675 ettari ( 22,5% del territorio regionale ) con l'estensione delle Z.P.S. pari a 359.882 ettari e quella dei S.I.C. a 369.882 ettari. In Provincia di Treviso la situazione è questa:
Finalità Garantire il mantenimento o all'occorrenza, il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, dei tipi di habitat naturali e degli habitat delle specie presenti nella loro area di ripartizione naturale. Per ogni Habitat un codice (a quattro cifre). La prima cifra del un codice Natura 2000 indica una delle seguenti categorie:
La Rete Natura 2000 è costituita dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS), previste dalla Direttiva "Uccelli" e dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) previsti dalla direttiva "Habitat"; Questi rappresentano una fase transitoria per l'istituzione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC). In Italia è il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che designa, con decreto adottato d'intesa con ciascuna Regione interessata, i SIC elencati nella lista ufficiale come ZSC. Natura 2000 in Italia è costituita da oltre duemilaquattrocento SIC e da oltre un migliaio di ZPS.
Come sono stati individuati i siti della rete Natura 2000? Programma "Bioitaly" (LIFE Natura 1994) tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e le Regioni e Province autonome. Con DM 3 aprile 2000 "Elenco dei siti di importanza comunitaria e delle zone di protezione speciali, individuati ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE" l'Italia ha fornito un primo elenco delle ZPS designate ai sensi della Direttive 79/409/CEE e dei SICp (Siti di Importanza Comunitaria proposti) ai sensi della direttiva 92/43/CEE (per il Veneto 157 SICp e 17 ZPS). In seguito si sono succedute una serie di modifiche che hanno portato all'ampliamento del perimetro di alcuni siti e all'individuazione di nuovi siti che hanno portato, nella Regione Veneto, ad un totale di 100 SIC e 67 ZPS.
Percorso normativo DPR n. 357/1997 "Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali nonché della flora e della fauna selvatiche". Decr. Min. 3.9.2002 "Linee guida per la gestione dei siti della Rete Natura 2000". DGR Veneto n. 2371 del 27.07.2006 "Approvazione del documento relativo alle misure di conservazione per le Zone di Protezione Speciale ai sensi delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE e del D.P.R. 357/1997" Contiene le misure di conservazione generali e particolari per 67 Zone di Protezione Speciale utili anche alla la redazione della Valutazione di Incidenza. La Regione Veneto ha individuato le ZPS le cui misure di conservazione contemplano l'approvazione di specifici Piani di Gestione. Le misure speciali di conservazione sono applicate in qualità di norma temporanea di salvaguardia fino all'approvazione dei Piani di Gestione.
Cos'è un Piano di Gestione (PdG) per un sito Natura 2000? Il PdG è uno strumento di pianificazione del territorio che ha come obiettivo fondamentale la salvaguardia della struttura e della funzione degli habitat e la conservazione a lungo termine delle specie, tenendo al contempo in adeguata considerazione i fattori socio-economici che insistono in ambito locale. I PdG hanno un preciso obbligo di risultato, quello cioè di mantenere, migliorare o ripristinare il buono stato di conservazione. I
PdG dei siti Natura 2000 consentono di avviare un reale funzionamento
a regime della rete Natura 2000 che potrà così finalmente giungere
ad un adeguato livello di maturazione dopo le fasi
dell'individuazione e della stabilizzazione geografica e normativa di
questi ultimi anni. La restituzione cartografica degli habitat e habitat di specie si è conclusa a settembre 2008. Con la DGR n. 4240 del 30.12.2008 di approvazione della cartografica degli habitat delle ZPS venete divengono applicative le misure di conservazione speciali riportate in allegato B alla DGR n. 2371 del 27.07.2006. Con la DGR n. 4572 del 28.12.2007 la Regione Veneto individua i soggetti competenti (Province, Comunità Montane, Enti Parco, Veneto Agricoltura) alla redazione dei PdG. La Provincia di Treviso ha avuto l'incarico - da parte della Regione Veneto - di elaborare i seguenti Piani di Gestione:
Infine, con la DGR n. 4241 del 30.12.2008 la Regione Veneto ha approvato ed emanato le indicazioni operative per la redazione dei PdG dei siti della Rete Natura 2000 e le procedure di formazione e approvazione dei PdG.
Partecipazione Nella preparazione del Piano di Gestione vanno coinvolti i portatori di interesse (c.d. "stake-holders") locali, associazioni e soggetti pubblici che hanno competenze nell'area interessata, in modo da concordare e meglio definire con loro le scelte del piano. Le consultazioni avvengono sulla base di quanto contenuto nelle "indicazioni operative per la redazione dei Piani di Gestione per i siti della Rete Natura 2000". Ogni soggetto potrà presentare osservazioni scritte alla Provincia di Treviso utilizzando il fac-simile scaricabile da questo sito web. La consultazione garantisce il rispetto del diritto all'informazione e alla partecipazione alle decisioni. In particolare, si garantisce il diritto: all'informazione completa e accessibile; ad esprimere pareri e osservazioni; a conoscere le motivazioni degli esiti di tali osservazioni. I PdG per i siti della Rete Natura 2000 non devono essere considerati un traguardo ma un punto di partenza che, considerando le richieste minime della Comunità Europea a riguardo, non possono che stimolare ogni Pubblica Amministrazione coinvolta a confrontarsi sul territorio nell'ottica di uno sviluppo realmente sostenibile. convenzione per la redazione dei Piani di Gestione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS)E' stata sottoscritta tra la Regione Veneto e la Provincia di Treviso una convenzione per la redazione dei Piani di Gestione delle seguenti Zone di Protezione Speciale:
La redazione dei suddetti Piani avviene nell'ambito dell'attuazione della rete ecologica europea ''Natura 2000'', con finalità di tutela della biodiversità, del mantenimento e ripristino degli habitat naturali di interesse comunitario La redazione dei Piani prevede una serie di incontri tra l'Ente incaricato e tutti i portatori di interesse per definire e concertare i futuri aspetti gestionali delle ZPS interessate. Il primo incontro si svolgerà Martedì 27 luglio, alle ore 9,30, presso l'Auditorium della Provincia di Treviso. Il gruppo di lavoro tecnico incaricato dalla Provincia di Treviso della redazione dei Piani di Gestione delle ZPS del Piave, alla presenza del Dirigente del Servizio Caccia, Pesca e Agricoltura, presenterà ai Comuni ricadenti nel territorio delle ZPS del Piave, agli altri Enti interessati, alle Associazioni, la normativa che regola la gestione delle ZPS e la guida nella formazione dei Piani, la cartografia degli habitat e lo stato di fatto il quadro conoscitivo degli agenti fisici, biologici e socio-economici, che incidono sulle zone di protezione speciale, oggetto di pianificazione.
In allegato la lettera di convocazione, elenco stakeholder, mappa delle ZPS e la presentazione del progetto. RECAPITI - INFORMAZIONI
Via Cal di Breda, 116 - Treviso 31100
Telefono: (+39) 0422 656-240 Fax: (+39) 0422 656-178 E-mail: cacciapesca@provincia.treviso.it |
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