Aggiornamento al 31
agosto
(1)
Gli incidenti stradali di agosto hanno causato la
morte di cinque persone. In questo mese sono decedute altre tre persone in
conseguenza di incidenti avvenuti nel mese di luglio 2007. Pertanto salgono da
nove a dodici le vittime della strada di luglio 2007 e arrivano a 79 i decessi
da inizio anno.
I decessi di agosto 2007 sono nettamente inferiori alla media
degli ultimi anni: dal 1998, mediamente in questo mese si contavano 11
vittime.
I 79 decessi dall'inizio dell'anno, pur essendo meno della media
degli ultimi anni (89 sono i decessi registrati a fine agosto negli anni dal
1998 al 2005), sono di una unità più di tutti i decessi avvenuti nell'intero
2006.
Dei 5 deceduti di questo mese tre erano su mezzi a due
ruote: motocicli, ciclomotori e biciclette. Quest'anno ogni due deceduti, uno
usava un mezzo a due ruote. Negli anni scorsi questa categoria rappresentava un
decesso ogni tre e mostrava un andamento in diminuzione superiore a quello degli
altri mezzi. Questo andamento, nonostante a Treviso aumentassero le
immatricolazioni di moto, era in controtendenza con quanto avveniva a livello
nazionale dove, secondo uno studio della Consulta sulla Sicurezza Stradale, i
morti e i feriti fra chi usa moto e motocicli diminuivano meno della media
generale.
Nel mese di agosto un altro giovane è vittima delle cosiddette
"stragi del sabato sera". Sono 24 le vittime di questa categoria e rappresentano
il 30% del totale dei decessi.
I giovani al di sotto dei 30 anni sono 32, il
37% del totale dei decessi dall'inizio dell'anno. Solo l'anno scorso questa
quota è scesa al 32%.
Per quanto riguarda la natura degli incidenti
mortali, è sempre prevalente lo sbandamento di veicolo isolato, incidente quasi
sempre collegato allo stato psico-fisico alterato, alla distrazione o
all'eccesso di velocità. Il mese di agosto non fa eccezione.
(1) Come di consueto, i dati del mese precedente sono
aggiornati in funzione di eventuali decessi avvenuti entro 30 giorni dalla data
dell'incidente